L’Italia si prepara a un lunedì di paralisi. Per la giornata del 18 maggio 2026, l’Unione Sindacale di Base (USB), in coordinamento con altre sigle del sindacalismo conflittuale come l’USI, ha proclamato uno sciopero generale nazionale che coinvolgerà i principali settori strategici del Paese. Dai trasporti ai collegamenti ferroviari, passando per la scuola e gli sportelli della pubblica amministrazione, i disagi per i cittadini si preannunciano massicci.