di
Andrea Laffranchi
Parte oggi l’ESC da Vienna. In gara per l’Italia Sal Da Vinci
Con la prima semifinale parte questa sera l’Eurovision Song Contest. Diretta su Rai2, c’è in gara Sal Da Vinci con «Per sempre sì», esibizione senza timori perché l’Italia accede di diritto alla finale. Quindici nazioni in gara, dieci passeranno alla finale di sabato scelte dalle giurie di esperti e dal televoto. Che, secondo un articolo pubblicato oggi dal New York Times sarebbe facilmente influenzabile. Secondo il quotidiano americano si potrebbe «vincere Eurovision con solo qualche migliaio di votanti».
L’indagine del NYT ha analizzato l’ultima edizione, quella del 2025. Israele era al 14esimo posto per le giurie di esperti e, stravincendo il televoto, Yuval Raphael era risalita fino alla seconda posizione. Molti avevano protestato per alcune campagne social spinte da istituzioni pubbliche israeliane che avrebbero violato il fair play della manifestazione. Nonostante le rassicurazioni pubbliche, l’organizzazione «non ha commissionato ricerche indipendenti» per valutare eventuali comportamenti scorretti. Il Times ha svolto un’indagine scoprendo documenti riservati con i numeri del televoto in Spagna. Yuval è arrivata prima con il 33% dei consensi per ottenere i quali, secondo i dati, sarebbero bastati meno di 2500 votanti. Aggiunge il reportage: «Il governo israeliano ha condotto una campagna per provare a influenzare il voto».
Per questo Esc avrebbe deciso a fine 2025 di abbassare i televoti per ogni utente da 20 a 10 e rendere più stringente il codice di condotta vietando campagne dalle emittenti e da organismi pubblici. Nonostante questo domenica è dovuta intervenire per bloccare una campagna social della KAN, la rete tv israeliana, a favore di Noam Bettan.
11 maggio 2026
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