La risoluzione tra il manager e il gruppo corrisponde a 24 mensilità. L’intesa non prevede vincoli di non concorrenza

Roberto Cingolani e Leonardo hanno firmato un accordo di risoluzione che porterà l’ex amministratore delegato a incassare, entro luglio, una buonuscita di 4.483.250 euro corrispondente a 24 mensilità di retribuzione fissa e variabile di breve termine. Lo comunica la società in una nota. Con questo passaggio Cingolani, che non è stato confermato dal governo alla guida del colosso (che ha puntato su Lorenzo Mariani), si congeda ufficialmente.

La nota ufficiale

La cifra corrisposta a Cingolani non include somme legate a patti di non concorrenza che non sono stati previsti. Nel comunicato Leonardo ricorda che il trattamento accordato all’ex amministratore delegato arriva a valle delle decisioni assunte dagli ultimi due cda e in linea con quanto stabilito nella Relazione sulla politica di remunerazione che ha poi incassato il disco verde dell’assemblea dei soci con cui, lo scorso 7 maggio, è stato ufficializzato anche il rinnovo del cda.



















































Il ringraziamento

Nel comunicato il gruppo ringrazia Cingolani «per il prezioso contributo fornito alla crescita del gruppo e gli porge i migliori auguri per un futuro ricco di nuove soddisfazioni».

11 maggio 2026