di
Stefano Pancini
La scoperta dell’inviato di Sky Tg24 mentre si trovava nell’abitazione dell’uomo. La donna è partita il 20 aprile con i due figli di 16 e 14 anni da Castell’Arquato (Piacenza) in direzione Friuli. La procuratrice capo di Piacenza Pradella: «Momento di estrema delicatezza»
Alcune lettere di Sonia Bottacchiari, la 49enne scomparsa da ormai tre settimane assieme ai suoi due figli di 14 e 16 anni e ai loro quattro cani, sono state ritrovate a casa del padre Riccardo. A scoprirle è stato il giornalista di Sky Tg24 Falvio Isernia mentre si trovava a casa dell’uomo per intervistarlo.
Il giornalista, assieme al cameraman, si stava aggirando tra le stanze dell’abitazione quando, vicino ad alcune borse della spesa contenenti vari generi alimentari, ha scorto una lettera. «Dal testo emerge una situazione di sofferenza e inquietudine», ha spiegato l’inviato di Sky, che ha visionato la lettera su richiesta dell’anziano signore visto che non portava con sé gli occhiali da vista.
Sulla scrivania tre pacchi pieni di cibo
Inizialmente Bottacchiari si è detto «dispiaciuto e quasi in colpa delle ricerche che sono in atto e non si sa ancora molto». Poi l’uomo e il giornalista sono saliti al piano superiore della casa, «nella camera dei nipoti, dove non manca nulla, e gli armadi sono pieni di vestiti», per spostarsi poco dopo «in uno stanzino dove c’è una scrivania». Sopra, tre borse contenenti numerosi generi alimentari, tra cui scatole di fagioli e biscotti. «È quello che mi hanno lasciato, non era mai successo prima», ha spiegato Riccardo Bottacchiari. Su una di queste borse c’era un bigliettino con scritto «cibo per il nonno, non toccare!», con un cuoricino accanto alla parola «grazie». Provviste che il padre della 49enne ha trovato lo stesso giorno della partenza di sua figlia e dei due nipoti. Proprio in quel momento il giornalista ha notato, tra i vari oggetti, anche una lettera che il padre di Sonia dice di non aver mai visto. Due pagine, fronte-retro. «Parole cariche di sofferenza, cariche di sconforto. Parole che ripercorrono la propria vita e le proprie difficoltà, i propri sogni mai realizzati. E poi un pensiero per i figli: verso di loro parole di amore (che hanno commosso il signor Riccardo). Su un terzo foglio, una poesia», conclude l’inviato di Sky mostrando l’immagine di Ganesha, divinità induista, «la fede religiosa di mia figlia», ha detto Riccardo Bottacchiari.
La Procura: «Necessario mantenere assoluto riserbo»
La Procura di Piacenza, nel tardo pomeriggio ha fatto sapere che si tratta di «due lettere diverse, non datate; una indirizzata ai figli, l’altra in cui Sonia Bottacchiari fa osservazioni sulla propria vita. Sono state trovate in casa del padre di lei, nonno dei ragazzi, Riccardo Bottacchiari». La procuratrice capo di Piacenza, Grazia Pradella, ha sottolineato «l’estrema delicatezza di un momento in cui è necessario mantenere assoluto riserbo nel rispetto delle indagini in corso».
Riccardo Bottacchiari, sentito poco dopo il ritrovamento, non esclude che quelle lettere, proprio perché senza data e anche non firmate «potrebbero essere state scritte molto tempo fa, magari in un momento particolare». Il padre della donna ha anche dei dubbi che quella possa essere la calligrafia della figlia. Intanto al campo base allestito a Tarcento, in provincia di Udine (dove la scorsa settimana è stata rinvenuta l’auto con cui la donna e i suoi figli si sono messi in viaggio dopo essere partiti lo scorso 20 aprile da Castell’Arquato, in provincia di Piacenza), sempre nel pomeriggio si è deciso di allargare di una ventina di chilometri il raggio della zona delle montagne friulane da passare al setaccio.
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11 maggio 2026 ( modifica il 11 maggio 2026 | 21:29)
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