Dopo la rimonta di Rimini in gara-1, Pesaro risponde presente e conquista il successo in gara-2 riportando la serie in parità. Vittoria arrivata con il punteggio finale di 94-79 (QUI il COMMENTO del MATCH), con i 21 punti di Bucarelli e i 15 di Maretto e Miniotas decisivi, senza dimenticare i 14 di Aromando. La prestazione superlativa di Assane Sankare, ragazzo italiano classe 2007, da 27 punti e 9 rimbalzi non è bastata a Rimini che torna al Flaminio con il fattore campo ribaltato e la possibilità di vincere la serie in casa.
Giovedì 14 maggio ore 20.30 appuntamento per gara-3.

Decisive questa sera le percentuali da tre, 52% per Pesaro contro il 35% di Rimini, che ha tirato meno tiri liberi ma con percentuali praticamente identiche a Pesaro che, tra tecnici e falli antisportivi ha tirato 7 tiri liberi solo nei minuti finali, arrivando a quota 22 punti segnati a cronometro fermo.
Statistiche a rimbalzo e assist molto simili tra loro, dato importante anche le palle perse, ben 12 per Rimini contro le sole 7 di Pesaro che ha anche recuperato più possessi, 5.

LE PAGELLE

VL PESARO

TRUCCHETTI: 6, appena 8 minuti in campo, ma di qualità. 3 rimbalzi, 2 assist e un canestro, la fisicità di Rimini lo esclude un pò dalle partite di questa serie, ed è giusto, ma un 2006 che con così poco spazio fa comunque la differenza non se ne vedono tanti in giro.

BERTINI: 7, efficiente. Basta questo aggettivo per descrivere la sua prestazione, 8 punti con il 100% dal campo, 3/3, poi 3 rimbalzi, 2 assist, 2 rubate e un +9 di plus minus in 24 minuti giocati. La sua è una presenza che in campo non si nota molto, silenziosa, sotto traccia, ma poi è sempre lì e la tripla sulla sirena del primo tempo lo dimostra, quando gli lasci la possibilità di farti male, non si tira indietro.

MARETTO: 7.5, qualche sbavatura in difesa ma poi in attacco è una macchina ed è molto difficile da fermare, 15 punti con 6/6 ai liberi e il 67% dal campo, 5 rimbalzi e un +10 di plus minus in 24 minuti giocati.

SMITH: 6.5, prestazione a due facce, benissimo il primo tempo, male il secondo. 9 punti con il 38% dal campo, 4 rimbalzi e 2 assist, presenza costante sotto canestro o in difesa a dare fastidio a Rimini ma si perde nella seconda metà di gara quando le cose iniziano ad andare male.

TAMBONE: 6, bene il primo tempo, da rivedere la ripresa. 10 punti che arrivano solo nei primi due quarti, poi sempre più fuori dal gioco e dalla partita dal terzo quarto in poi, con tanti errori che da uno come lui non ti aspetti in momenti così delicati. 33% dal campo con 3 palle perse in 30 minuti di gioco.

VIRGINIO: S.V., 0 punti in gara-2 come in gara-1, pochi minuti in campo dove è difficile notarlo. Spento.

BUCARELLI: 8, leader che sa quando è il momento giusto per prendersi la scena, non forza mai nè i tiri nè gli attacchi, 56% dal campo e 3/4 da tre, con un 8/9 ai liberi decisivo. 21 punti, 4 rimbalzi e 5 assist in 34 minuti giocati.

MINIOTAS: 7.5, meno tempo in campo rispetto a gara-1 grazie ad un ottimo Smith che permette di ruotare. Quando riceve palla nei pressi del canestro è impossibile fermarlo, 15 punti con 6/9 dal campo, 2 rimbalzi e 1 assist, il tutto in 19 minuti giocati.

AROMANDO: 7.5, partita di sostanza e tanta qualità, uscito fuori nei momenti più inaspettati e, soprattutto, più difficili, 14 punti con il 56% dal campo, 3 rimbalzi (di cui 2 offensivi) e un +9 di plus minus. 28 minuti importanti, Pesaro può contare su di lui per questa serie.

Coach LEKA: 7.5, preparata bene la partita, migliorando ciò che non aveva funzionato in gara-1 e riuscendo a reagire meglio alla rimonta di Rimini. Situazione a rimbalzo e sul piano fisico ancora da rivedere, ma Rimini ne ha di più su questo aspetto. Bene le rotazioni, tanti protagonisti diversi e alla fine anche il tabellino gli dà ragione con 5 giocatori in doppia cifra su 9 entrati in campo. Gara difensiva da vera Pesaro, che annulla completamente Camara e Tomassini (37 punti in due in gara-1) che hanno segnato 3 punti in due, con prestazioni pessime che hanno obbligato Rimini a rinunciare completamente a loro. Qui gran lavoro da parte di squadra e coach di Pesaro!

DOLE BASKET RIMINI

PORTER: 5, non convince ancora il nuovo arrivo dall’Israele, appena 9 punti totali tra gara-1 e 2, di cui 7 stasera. 2/7 pessimo dal campo ma un plus minus disastroso di -18 in appena 14 minuti. Rimini con lui in campo non riesce proprio a giocare, anche in gara-1, vinta di 10, il suo plus minus diceva -13. Coach Dell’Agnello deve trovare una soluzione, altrimenti Rimini rischia di fare questi playoff giocando praticamente con solo italiani.

LEARDINI: 6, partita sufficiente, fa il suo in attacco quando ha la possibilità di tirare mentre in difesa non riesce a resistere molto bene sugli attacchi dei giocatori di Pesaro, ben 4 falli in appena 17 minuti in campo.

SACCOCCIA: S.V., 10 minuti discreti dove trova anche un canestro.

TOMASSINI: 4, dai 26 punti di gara-1 al nulla di questa sera. 0/3 dal campo, completamente annullato dalla difesa di Pesaro. Dell’Agnello ha potuto tenerlo in campo per 16 minuti poi non c’è stato più verso. Anche in difesa in grande difficoltà, serata da dimenticare.

DENEGRI: 5, quando uno serve 8 assist non può aver fatto una brutta partita, invece sì. 8 punti arrivati tutti nell’arco di pochi minuti durante il secondo quarto, poi il nulla totale, 2/7 dal campo e un doppio fallo che ha praticamente distrutto morale e speranze di Rimini nel finale. 4 tiri liberi regalati, per colpa di una reazione esagerata (che ha portato all’antisportivo), a Bucarelli. Uno come lui in queste partite deve fare la differenza, questa sera invece ha fatto quasi tutto male, perdendo anche la lucidità nel finale.

SANKARE: 8.5, serata della consacrazione. 19 anni compiuti un mese fa esatto, 27 punti con il 71% dal campo, 9/12 da due e 6/6 ai liberi. 9 rimbalzi e miglior prestazione in carriera tra i “grandi”, alla seconda partita della sua vita ai playoff. Ha trascinato la squadra e l’ha tenuta a galla segnando 9 punti nella rimonta di Rimini nel terzo quarto e poi ben 7, su 11 totali, nell’ultimo periodo. Praticamente da solo contro Pesaro. MVP.

MARINI: 7, unico a dare una vera mano a Sankare. 17 punti con il 44% dal campo, malissimo da tre, 1/7, cerca di aggiustare la sua serata almeno da due, ma non basta. 6 assist e altre buone giocate in difesa, ma sono mancati gli altri in questa gara-2, mentre lui, come spesso capita, ha risposto presente.

SIMIONI: S.V.

CAMARA: 4.5, partita che da subito si vedeva sarebbe stata in salita per lui. 19 minuti pessimi dove perde 3 palle e, a parte i 6 rimbalzi, non riesce a fare nulla in attacco, con un plus minus di -22 che fa ben capire come Rimini abbia avuto difficoltà a giocare con lui dopo il +28 di gara-1. Pesaro bravissima ad annullarlo, ma lui non è riuscito a cambiare la sua gara.

ALIPIEV: 6.5, perde anche lui la calma nel finale, prestazione positiva anche se chiusa con 5 falli e un tecnico, oltre ad un plus minus di -13 che fa capire le difficoltà di gioco di Rimini questa sera. 9 punti con il 57% dal campo, terzo miglior marcatore della squadra, ma serve di più.

Coach DELL’AGNELLO: 6.5, era difficile pensare di vincere anche gara-2, e nel finale non ha molto controllo su quello che succede in campo con i suoi giocatori. Sicuramente, per l’ennesima volta, Rimini raddrizza la partita al rientro dagli spogliatoi passando da un -14 alla parità in meno di 7 minuti. Non sarà di certo un caso se proprio nel terzo periodo cambiano le partite con Rimini, qualcuno negli spogliatoi parla e aggiusta le cose che non vanno bene, e quel qualcuno è coach Dell’Agnello.

QUI le STATISTICHE del MATCH

Foto di Rimini Basket (Facebook), Assane Sankare