Nel pomeriggio del 9 Maggio 2026 ho avuto una gradita visita da parte della Presidente dell’Archeoclub di Siponto-Monte Sant’Angelo, Angela Quitadamo e della Presidente del Touring Club di Foggia Michela D’Onofrio. Visita avvenuta all’interno della Galleria d’Arte e Cultura che si trova in Monte Sant’Angelo in Corso Vittorio Emanuele n. 148. La meraviglia dei presenti è stata eccezionale, in quanto c’è stata una adesione completa al progetto messo in atto dal sottoscritto di fondare una vera e propria Pinacoteca Civica, aperta al pubblico non solo delle opere artistiche di eminenti pittori garganici e pugliesi, quanto nel vedere una vera e propria Biblioteca Civica anche essa aperta al pubblico e ad ingresso libero.

È stata, a detta dei presenti, una immersione totale nella cultura garganica, ma soprattutto nel mondo della bellezza derivante dalla presenza non solo di quadri, ma anche di sculture e di opere riprodotte della civiltà daunia, di cui l’artefice, con la sua arte e la sua maestria, è Angela Quitadamo, che ha riprodotto in serie molti vasi del ceramica daunia. Una totale immersione nella storia e nella cultura di un territorio, quale è il Gargano, dalle origini fino all’arte figurativa del Novecento, attraverso le opere dei nostri artisti come Giovanni Mancini, Matteo Accarrino, Herbert Voss, Michele Circiello, Michele Roccotelli, Italo Gatto, Umberto Sammartino, Salvatore Marchesani e tanti altri. Scrive Paola Lomuto: “Oggi pomeriggio nella “Galleria d’Arte e Cultura” del Prof. Giuseppe Piemontese si è svolto il primo incontro tra la Console Michela D’Onofrio e la Presidente dell’Archeoclub APS sezione Siponto-Monte Sant’Angelo con l’intento di creare una sinergia con questo importante studioso del Gargano e della sua storia. L’incontro molto cordiale si è svolto, nella sua Galleria personale che per la delegazione TCI e Archeoclub è stata una vera scoperta di meraviglia tra opere d’arte più o meno importanti e tanti tanti libri su tantissimi argomenti diversi.

Il Noi cresce perchè solo con il Noi il territorio cresce”. Mentre Michela D’Onofrio scrive: “In questo monte sacro, dove la storia si unisce alla fede, onoriamo con rispetto la dottrina del Prof. Giuseppe Piemontese. Lo spirito del luogo rivive nelle sue parole, mentre, noi custodi del viaggio, ci dedichiamo alla memoria antica per illuminare i tempi futuri”. Con la mia iscrizione al Touring Club di Foggia, Michela D’Onofrio, nipote e figlia di Vincenzo D’Onofrio, il cui nome è legato all’eccezionale Villa Rosa di Manfredonia, di cui ho scritto un libro ancora non pubblicato: Villa Rosa. Ville e Masserie della Capitanata, Monte Sant’Angelo, 2025, pp. 160, Michela D’Onofrio ha mandato una E-mail che io riporto con onore e ringraziamenti: “Con l’ingresso del Prof. Giuseppe Piemontese, all’interno del Touring Club Italiano, il Club di Territorio di Foggia acquisisce un pilastro della cultura garganica. La sua Pinacoteca a Monte Sant’Angelo è uno scrigno prezioso che custodisce l’anima della 2345nostra terra: valorizzarla significa dare voce a secoli di storia, arte e tradizioni locali. Siamo pronti a lavorare insieme per far si che questo luogo diventi una tappa imprescindibile per chiunque voglia scoprire l’essenza autentica della Capitanata.

Il mio impegno Percorsi Narrati: Organizzare visite guidate dove sia lo stesso Professore a raccontare il “Genius Loci” attraverso le sue opere. Integrazione nei Cammini: Inserire la Pinacoteca come tappa culturale d’eccezione lungo la Via Micaelica o la Via Francigena del Sud. Eventi Tematici: Promuovere mostre o talk legati al patrimonio artigianale e ai palazzi storici di Monte Sant’Angelo, temi cari alle ricerche del Professore”. Nello stesso tempo tengo a sottolineare che è anche in preparazione la pubblicazione del libro: Giuseppe Piemontese, Angela Quitadamo e la Civiltà daunia, Monte Sant’Angelo 2025, pp. 215, di cui mi onoro della sua amicizia e della sua considerazione culturale.

In questo momento stanno arrivando diverse E-mail per la visita alla Galleria d’Arte e Cultura, con giudizi positivi riguardanti tale presenza in un territorio come il Gargano, ma specialmente qui a Monte Sant’Angelo dove ancora non vi è una vera e propria Pinacoteca Civica oppure un Museo d’Arte Moderna e Contemporanea. Anche se siamo, a tutti gli effetti, una Città dai due Siti Unesco. Intanto la Presidente Michela D’Onofrio mi ha scritto e mi fa presente: “VALORE DEL FARE, LO STILE DELL’ESSERE. Rappresentare il Touring Club Italiano nel nostro territorio 67è per me un onore che poggia su basi solide e su una scelta di vita chiara. Credo in una dedizione che rifugge ogni personalismo e si fonda sul merito: la mia nomina a Console del Club di Territorio di Foggia è il risultato di un rigoroso percorso di selezione nazionale, di cui vado fiera. Il TCI non appartiene ai singoli, ma alla collettività. La nostra missione è collaborare con le istituzioni e le realtà locali per il bene della Capitanata, agendo sempre con indipendenza e spirito di gratuità.

Proprio per questo, ritengo che il rispetto per i volontari- cittadini liberi che donano il proprio tempo con passione- e la tutela della dignità istituzionale siano valori non negoziabili. Deridere l’entusiasmo altrui o alimentare vecchi rancori non aiuta la crescita del territorio, ma ne rallenta il potenziale. L’eleganza, per me, non è solo una forma, ma la capacità di stare al proprio posto con dignità, preferendo i fatti alle polemiche. Continueremo a lavorare per la bellezza e la cultura della nostra terra, forti del sostegno dei nostri soci e della nostra storia, guardando avanti con serenità e onestà intellettuale. Il nostro unico obiettivo resta il territorio. Oltre ogni sterile polemica. Touring Club Italiano TCI Foggia-Capitanata-Territorio-Cultura-Impegno Civile. Grazie ancora”.

Oggi, dopo la visita di Michela D’Onofrio, la Galleria d’Arte e Cultura di Monte Sant’Angelo si arricchisce di un’altra opera della nostra concittadina montanara Angela Quitadamo e, precisamente, di una riproduzione di una stele daunia, tanto ammirata e apprezzata dalla massima esperta della civiltà daunia, Maria Luisa Nava. La stele riporta su entrambi i lati i segni incisi della vita quotidiana dei Dauni, che dal IX secolo fino al VI si stanziarono nella Puglia settentrionale, creando le basi per una fiorente civiltà protogreca in terra garganica. E a tale proposito Angela Quitadamo è conosciuta in Italia e all’estero come l’artista della civiltà daunia in terra garganica, tanto che suoi pezzi in ceramica e in marmo, fra cui vasi, piatti, stele daunie, sculture, sono esposti in vari musei, tra cui: Museo Civico “Carlo Gaetano Nicastro” (Bovino); British Museum (Londra); Museo Shirvanshakh (Bakù – Azerbaijan); Old Jaffa Museum (Tel Aviv – Israele); Museo Crocetti (Roma); Vittoriano (Roma). In questo senso Angela Quitadamo è l’ultima grande erede della civiltà daunia in terra garganica. Concludo il mio intervento porgendo a tutti un sentito ringraziamento e un buono lavoro per la conoscenza e la valorizzazione del nostro Gargano e della sua popolazione.

A cura del prof. Giuseppe Piemontese.