the unknown

I conduttori di The Unknown: Scintilla (Gianluca Fubelli) ed Elettra Lamborghini. Foto Roger Lo Guarro/Ufficio stampa Rai

INIZIA OGGI UN NUOVO REALITY all’insegna dell’avventura, di fatica, imprevisti. Scelte sbagliate e reazioni da attuare senza avere il tempo di prepararsi. Si intitola The Unknown – Fino all’ultimo bivio e va in onda su Rai2 e RaiPlay, in prima serata. Gli ingredienti: viaggio, competizione, strategia e adrenalina. A condurre ci sono Elettra Lamborghi e Gianluca Fubelli, meglio noto come Scintilla, vincitore dell’ultima edizione di LOL – Chi ride è fuori.

Il nuovo adventure game debutta stasera, lunedì 11 maggio in prima serata su Rai 2, alle 21,30. È la prima di 5 puntate che saranno disponibili anche su RaiPlay, in diretta streaming e on demand. Il format originale nasce nei Paesi Bassi nel 2023 e ruota proprio attorno alla scelta continua tra sicurezza e rischio. Registrato nei mesi scorsi in Calabria, il reality usa il territorio come parte attiva del gioco. Le riprese hanno coinvolto Rocca Imperiale, Diamante, la Sila, Crotone, Le Castella e Scilla che da scenari da cartolina sono diventati luoghi di prova, fatica e strategia.

Della squadra blu, quella con i concorrenti famosi, fanno parte Costanza Caracciolo, Emanuela Folliero, Alessandro Matri, Francesca Manzini, Soleil Sorge e Pino Strabioli. La squadra arancione invece schiera nomi meno noti, quelli di Cristian Calenda, Noemi Cassaro, Lorenzo “Mc” Drago, Laura Pranzetti Lombardini, Gabriele Pagliarani e Ivan Zucco.

Stasera in tv parte The Unknown, nuovo reality: viaggio, strategia, adrenalina ed Elettra Lamborghini- immagine 3

I concorrenti di The Unknown Fino all’ultimo bivio

Elettra Lamborghini e Gianluca Fubelli rappresentano una coppia insolita: lei quest’anno sta facendo indigestione di tv. Dopo aver condotto Boss in incognito e aver partecipato al Festival di Sanremo, si è messa in gioco anche a Canzonissima. Dal 12 maggio, commenterà insieme a Gabriele Corsi l’Eurovision Song Contest. Qualcuno sui social ha azzardato che ha forse il mutuo da pagare per non tirarsi mai indietro. Sempre più personaggio televisivo, è diventata ormai una figura centrale nell’intrattenimento Rai. Scintilla qui gioca in casa, con il suo lato da comico e da intrattenitore, utile soprattutto a spezzare la pressione di alcune prove che promettono di essere parecchio impegnative. In The Unknown – Fino all’ultimo bivio non fanno semplicemente i “presentatori”, ma accompagnano i concorrenti dentro il gioco.

Niente comfort zone, niente mappe chiare, niente percorsi lineari. Solo bivi da affrontare e decisioni da prendere spesso nel peggiore dei modi possibili: sotto pressione. La forza del programma sta tutta nel suo meccanismo centrale. I concorrenti vengono bendati e catapultati in un viaggio di cui ignorano praticamente tutto: destinazione, dinamiche, alleati, difficoltà. Da quel momento in poi si trovano continuamente davanti a un bivio reale tra “Noto” e “Ignoto”. Una scelta che sembra filosofica ma che in realtà è molto concreta. Affidarsi alla strada sicura oppure rischiare. Scegliere la prudenza oppure tentare il colpo di fortuna. E il bello è che nessuno può prevedere davvero le conseguenze. Il noto non garantisce sempre vantaggi e l’ignoto non significa automaticamente disastro. Ogni decisione può migliorare la situazione oppure trasformarsi in una trappola clamorosa.

The Unknown – Fino all’ultimo bivio punta molto sulla componente fisica e sull’adattamento all’ambiente. I concorrenti devono affrontare percorsi all’aperto, sfide sull’acqua, prove di resistenza, orientamento e intuito. Gli spostamenti diventano parte integrante del gioco. Non si tratta semplicemente di arrivare da un punto all’altro, ma di capire come arrivarci, con chi fidarsi e soprattutto quale rischio vale davvero la pena correre. E poi c’è la componente mentale. Dormire poco, non avere punti di riferimento, convivere con persone sconosciute e dover decidere continuamente crea inevitabilmente nervosismo. Già dalle anticipazioni emerge che tensioni e colpi di scena cresceranno puntata dopo puntata, fino a un bivio destinato a cambiare completamente gli equilibri del gioco.

Ogni giornata termina nella cosiddetta “Casa Madre”, il punto di arrivo della tappa. Raggiungerla per primi è fondamentale perché garantisce vantaggi decisivi nel proseguimento della gara. La squadra vincente può aumentare il montepremi finale, mentre quella perdente deve affrontare un’eliminazione. Nella parte finale del programma il meccanismo cambia ancora. Le squadre smettono di esistere e la competizione diventa individuale. Tutti contro tutti, insomma.