A poche ore dall’apertura del Festival di Cannes 2026 ripercorriamo i nomi delle personalità che assegneranno la Palma d’Oro di questa 79ª edizione.
Alla guida della giuria internazionale ci sarà, come già comunicato a febbraio, il regista sudcoreano Park Chan-wook. Una scelta dal forte valore artistico e simbolico: autore di film come Old Boy, The Handmaiden, Decision to Leave e No Other Choice, Park rappresenta una delle voci più radicali e sofisticate del cinema contemporaneo. Iris Knobloch e Thierry Frémaux hanno sottolineato come la sua opera abbia regalato “momenti davvero memorabili” al cinema mondiale, confermando al tempo stesso il legame sempre più stretto tra Cannes e il cinema sudcoreano.
Accanto a lui, una giuria composta da attori, registi e sceneggiatori provenienti da tutto il mondo, in linea con l’anima internazionale e autoriale del festival.
Park Chan-wook presidente della giuria internazionale del Festival di Cannes 2026
Demi Moore, Chloé Zhao e Stellan Skarsgård tra i giurati
Tra i nomi più attesi figura Demi Moore, che nel 2024 aveva conquistato Cannes con The Substance di Coralie Fargeat, film premiato per la migliore sceneggiatura. Per la sua interpretazione, l’attrice aveva ottenuto anche un Golden Globe e una candidatura agli Oscar.
Con lei anche Stellan Skarsgård, volto storico del cinema europeo e habitué del festival grazie ai film di Lars von Trier, da Le onde del destino a Melancholia. Reduce dal successo di Sentimental Value, premiato agli Oscar 2026 come miglior film internazionale, l’attore ha recentemente ottenuto un Golden Globe e una nomination all’Oscar.
Farà parte della giuria anche Chloé Zhao, vincitrice di due Oscar nel 2021 con Nomadland. Dopo l’esperienza con i Marvel Studios per Eternals, la regista è tornata a un cinema più intimo con Hamnet, protagonista dell’ultima stagione dei premi.
Chloé Zhao tra i membri della giuria del Festival di Cannes 2026
Una giuria dal forte profilo autoriale
Il festival ha scelto anche figure profondamente legate a un cinema politico e sociale. Tra queste Paul Laverty, storico collaboratore di Ken Loach e sceneggiatore delle Palme d’Oro Il vento che accarezza l’erba e Io, Daniel Blake.
Presente anche il regista cileno Diego Céspedes, tra le rivelazioni più interessanti del nuovo cinema latinoamericano. Dopo il successo a Cannes con Lo sguardo misterioso del fenicottero, premiato nella sezione Un Certain Regard, continua a distinguersi per uno stile che mescola realismo e dimensione fantastica.
A completare la giuria ci saranno Ruth Negga, candidata all’Oscar per Loving e protagonista di serie come Presunto Innocente; la regista belga Laura Wandel, già apprezzata a Cannes con Il patto del silenzio – Playground; e Isaach De Bankolé, attore ivoriano-americano visto in Black Panther, Casino Royale e prossimo al ritorno sul grande schermo con Dune – Parte 3.
La giuria sarà chiamata ad assegnare non solo la Palma d’Oro, ma anche i principali riconoscimenti del festival, tra cui Grand Prix, miglior regia, miglior sceneggiatura e premi per le interpretazioni.
Il Festival di Cannes 2026 si aprirà il 12 maggio con La Vénus électrique di Pierre Salvadori, mentre la Palma d’Oro verrà assegnata durante la cerimonia finale del 23 maggio. Dopo Juliette Binoche lo scorso anno, sarà ora Park Chan-wook a guidare una delle giurie più internazionali e cinefile delle ultime edizioni.

