Yevgeniy Fedorov esulta nella seconda tappa della Baku-Khankendi 2026. Colpo doppio per il portacolori della XDS Astana, che si è imposto sul traguardo di Ismayilli andando a riprendere negli ultimi sei chilometri Alexandre Balmer (Solution Tech Nippo Rali), all’attacco in solitaria dai -42 dalla conclusione. Il kazako ha poi rischiato di gettare tutto al vento quando, nel finale, stava per imboccare la deviazione delle ammiraglie, permettendo così all’elvetico di prendere qualche metro di vantaggio, ma nelle ultime centinaia di metri ha avuto la forza di riportarsi sul 26enne e di batterlo allo sprint.
Poco dietro, con un ritardo di 9″, Eric Antonio Fagundez (Burgos Burpellet BH) ha regolato in volata i superstiti del gruppo di 34 corridori avvantaggiatosi molto lontano dall’arrivo grazie ai ventagli. Di questo drappello, oltre ovviamente a Fedorov e Balmer, facevano parte anche gli italiani Luca Covili, Alessio Martinelli e Alex Tolio (Bardiani CSF 7 Saber), che hanno chiuso appena fuori dalla top-10. In classifica generale, Fedorov balza quindi al comando con 5″ di margine su Balmer e 14″ sul compagno di squadra Henok Mulubrhan.
Il video dell’arrivo
Il racconto della corsa
Nonostante diversi tentativi di portar via una fuga, il gruppo prosegue a lungo compatto e ad alta velocità, e solo dopo 40 chilometri cinque corridori riescono ad avvantaggiarsi: José Manuel Gutierrez (Óbidos Cycling Team), Tegsh-Bayar Batsaikhan (Roojai Insurance Winspace), Franciszek Matuszewski (Mazowsze Serce Polski), Mustafa Tekin (Spor Toto Cycling Team) e Talha Tektaş (Muğla Büyükşehir Belediyesi Spor Kulübü). Il loro tentativo dura tuttavia solo una decina di chilometri perché il forte vento laterale fa spezzare il gruppo in più tronconi, con la prima parte che va quindi rapidamente a riprendere i battistrada e insiste nell’azione, iniziando a guadagnare terreno sul resto del plotone.
Al comando si ritrovano 34 uomini, tra i quali non c’è il vincitore della prima tappa e leader della generale, Aliaksei Shnyrko (Li Ning Star). Presenti invece Aaron Gate, Yevgeniy Fedorov, Gleb Syritsa e Henok Mulubrhan (XDS Astana), Urko Berrade, Diego Uriarte, Hugo Aznar, Iker Gomez, Pablo Carrascosa e Iñigo Elosegue (Equipo Kern Pharma), Luca Covili, Alessio Martinelli e Alex Tolio (Bardiani CSF 7 Saber), Eric Antonio Fagundez, Martin Rey, Jambaljamts Sainbayar, Carlos Garcia Pierna e Josh Burnett (Burgos Burpellet BH), Santiago Umba, Tilen Finkšt e Alexander Balmer (Solution Tech Nippo Rali), Cristian Raileanu, Calum Johnston, Simon Pellaud ed Eduardo Sepulveda (Li Ning Star), Arne Santy, Gianni Marchand e Lennert Teugels (Tarteletto-Isorex), Mathias Bregnhøj (Terengganu Cycling Team), Daniil Pronskiy (Team Vino-North Qazaqstan Region), Tegsh-Bayar Batsaikhan (Roojai Insurance Winspace), Diego Andrés Camargo (Team Medellín-EPM), David Delgado (Quick Pro Team) e Hugo Lutz-Atkinson (EuroCyclingTrips-CCN).
Chilometro dopo chilometro, questi corridori vedono crescere il loro vantaggio su tutti gli altri, arrivando ad avere più di sei minuti di margine a 50 chilometri dalla conclusione. Ai -42 dall’arrivo, in un tratto di salita, Balmer allunga e riesce rapidamente a guadagnare 45″ di vantaggio, sfruttando anche un po’ di indecisione alle sue spalle. Dietro, infatti, si prosegue a scatti e il drappello si seleziona ulteriormente lungo l’ultimo GPM di giornata, avvicinandosi all’elvetico a ogni tentativo di allungo e allontanandosi nel momento in cui, annullati i vari attacchi, avviene un rallentamento.
Il momento giusto lo coglie infine Fedorov a 13 chilometri dal traguardo, con il kazako che, sfruttando un finale favorevole alle sue caratteristiche da passista, stacca tutti e mette nel mirino Balmer, andando a riprenderlo a 5500 metri dal traguardo. I due collaborano per tenere a distanza i 21 uomini rimasti al loro inseguimento e arrivano così a giocarsi il successo di giornata, con Fedorov a offrire un assist involontario all’elvetico quando, a circa 600 metri dalla conclusione, finisce quasi per imboccare la deviazione delle ammiraglie. Il lieve rallentamento consente a Balmer di prendere una ventina di metri di vantaggio, ma il kazako, più fresco, riesce a tornar sotto sfruttando anche le ultime due curve e sconfigge poi il coetaneo in volata, anticipando di 9″ gli inseguitori.
Risultato e Classifiche Tappa 2 Baku-Khankendi 2026
