Il finale di stagione dell’Openjobmetis Varese lascia anche il caso Tazè Moore, limitato a soli 6 minuti contro la Virtus Bologna.
Coach Ioannis Kastritis ha provato a chiarire l’assenza quasi totale del suo esterno più importante sul piano difensivo.

Secondo La Prealpina, Moore aveva accusato già al mattino un problema di stomaco durante la seduta di tiro. “Nonostante ciò ha fatto di tutto per dare il massimo e darci una mano”, ha spiegato Kastritis nel post-partita, escludendo dunque problemi fisici legati al piede sinistro.

Il giocatore ha chiesto il cambio dopo appena 90 secondi, poi è rientrato dagli spogliatoi con una sorta di panciera e ha provato a tornare in campo. Nel quarto periodo, però, alla richiesta del coach di riprovarci, avrebbe detto definitivamente no.

Resta il peso di un’assenza decisiva in una gara da dentro o fuori. Per la seconda volta in stagione Varese si giocava un obiettivo all’ultima partita e per la seconda volta Moore non è riuscito a incidere: talento spettacolare, ma fragilità che ora aprono inevitabili riflessioni sul futuro.