Il presidente americano Donald Trump è sempre più frustrato per come gli iraniani stanno gestendo i negoziati per porre fine alla guerra e, secondo alcuni suoi collaboratori citati dalla Cnn, ora sta prendendo in considerazione più seriamente, rispetto alle settimane precedenti, la ripresa di importanti operazioni militari. L’emittente riferisce di un incontro del presidente Usa con i generali. Il principale negoziatore di Teheran ha dichiarato che l’Iran è “pronto a ogni evenienza”.
09:02
Trump incontra i vertici delle forze armate per valutare l’opzione di una nuova offensiva militare contro l’Iran
Il presidente americano Donald Trump ha incontrato nelle ultime ore la sua squadra per la sicurezza nazionale e alti vertici delle forze armate Usa per discutere le future strategie per il conflitto con l’Iran, inclusa la possibilità di riprendere le azioni militari. Lo riferisce la Cnn, citando fonti informate.
07:59
Ghalibaf: “Non c’è alternativa al nostro piano in 14 punti”
“Non c’è altra scelta se non quella di accettare i diritti del popolo iraniano, come delineato nella proposta in 14 punti”. Così il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, in un post su X. Il riferimento di Ghalibaf è alla risposta iraniana inviata agli Stati Uniti e che includeva 14 clausole.
07:59
Ghalibaf: “Non c’è alternativa al nostro piano in 14 punti”
“Non c’è altra scelta se non quella di accettare i diritti del popolo iraniano, come delineato nella proposta in 14 punti”. Così il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, in un post su X. Il riferimento di Ghalibaf è alla risposta iraniana inviata agli Stati Uniti e che includeva 14 clausole.
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Ghalibaf: “Non c’è alternativa al nostro piano in 14 punti”
“Non c’è altra scelta se non quella di accettare i diritti del popolo iraniano, come delineato nella proposta in 14 punti”. Così il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, in un post su X. Il riferimento di Ghalibaf è alla risposta iraniana inviata agli Stati Uniti e che includeva 14 clausole.
07:51
Rapporto Israele, da Hamas uso diffuso violenza sessuale
Hamas e i suoi alleati hanno commesso violenze sessuali “sistematiche e diffuse” durante l’attacco del 7 ottobre 2023 e, in seguito, nei confronti degli ostaggi portati a Gaza. È quanto emerge dal rapporto pubblicato dalla Commissione Civile israeliana dopo due anni di indagini. Il documento di 300 pagine, basato su centinaia di testimonianze e sui dati di Onu e altre agenzie, conclude che “la violenza sessuale e di genere è stata sistematica, diffusa e parte integrante degli attacchi del 7 ottobre e delle loro conseguenze”. “In diverse località e fasi dell’attacco, compresi i rapimenti, i trasferimenti e la prigionia, Hamas e i suoi collaboratori hanno impiegato ripetutamente tattiche di abuso sessuale e tortura contro le vittime”, si legge nel rapporto, “questi crimini sono stati caratterizzati da estrema crudeltà e profonda sofferenza umana, spesso inflitti in modi volti ad amplificare il terrore e l’umiliazione”. “Le torture a sfondo sessuale sono persistite durante la prigionia a Gaza per lunghi periodi. In alcuni casi, gli abusi sessuali e di genere sugli ostaggi sono continuati per mesi”, sottolinea ancora il documento, “la nostra conclusione è inequivocabile: la violenza sessuale e di genere ha costituito una componente centrale dell’attacco del 7 ottobre e della prigionia degli ostaggi”.
07:50
Raid israeliano nel sud del Libano, 6 morti
È di almeno sei morti e sette feriti il bilancio di un raid aereo israeliano contro un’abitazione a Kfar Dounin nel Libano meridionale, a cento chilometri da Beirut. Lo ha reso noto l’agenzia di stampa libanese Nna, spiegando che l’attacco è avvenuto nella notte nella città di Kfardounine. I feriti sono stati trasportati negli ospedali della città di Tiro. Secondo il ministero della Salute libanese, il bilancio complessivo degli attacchi israeliani dal 2 marzo ammonta a 2.869 morti e 8.730 feriti.
06:43
Iran: bombardiere strategico Usa B-1B vola verso Medioriente
Un bombardiere strategico B-1B Lancer dell’aeronautica militare statunitense ha effettuato un volo operativo verso il Medio Oriente. Lo ha reso noto il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), secondo quanto riferito oggi dall’agenzia russa Interfax. Il Centcom ha spiegato che la missione di addestramento si è svolta il 9 maggio, senza però indicare da quale base sia decollato il velivolo. Secondo la Military Air Tracking Alliance (Mata), i bombardieri strategici americani B-1B Lancer e B-52H Stratofortress schierati nella base aerea di Fairford, nel Regno Unito, stanno effettuando quasi ogni giorno missioni di addestramento dirette verso il Medio Oriente. Le operazioni avrebbero una durata media compresa tra le nove e le dieci ore. Attualmente nella base britannica sarebbero presenti 23 bombardieri pesanti statunitensi: 15 B-1B Lancer e otto B-52H Stratofortress.
Ciascun velivolo può essere equipaggiato con 24 bombe guidate JDAM da circa 900 chilogrammi, con raggio operativo fino a 20 chilometri, oppure con 12 missili da crociera JASSM, capaci di colpire bersagli a circa 300 chilometri di distanza. Secondo quanto riportato, tali armamenti sarebbero stati impiegati nelle operazioni militari statunitensi contro obiettivi considerati strategici in Iran, in particolare siti fortificati destinati al dispiegamento, allo stoccaggio e alla produzione di missili balistici.
06:37
Trump, ‘il nostro esercito è fantastico, stiamo facendo il c**o a tutti’
Durante una cena per la polizia alla Casa Bianca, il presidente americano Donald Trump ha elogiato l’esercito per le operazioni contro l’Iran. “Le nostre forze armate sono fantastiche, stiamo facendo il c**o a tutti”, ha detto .
01:11
Cnn, “Incontro Trump-generali, si valuta di riprendere gli attacchi contro l’Iran”
Il presidente americano Donald Trump sta incontrando in queste ore la sua squadra per la sicurezza nazionale e i alti vertici delle forze armate Usa per discutere le future strategie per il conflitto con l’Iran, inclusa la possibilità di riprendere le azioni militari. Lo riferisce la Cnn, citando fonti informate.
23:55
Wsj: “Emirati Arabi Uniti hanno condotto attacchi segreti contro Teheran”
Secondo il The Wall Street Journal, gli Emirati Arabi Uniti avrebbero condotto segretamente attacchi militari contro l’Iran, inclusa un’operazione aerea ad aprile contro una raffineria sull’isola iraniana di Lavan. Il quotidiano, citando fonti a conoscenza dei fatti, sostiene che Abu Dhabi sarebbe entrata attivamente nel conflitto, utilizzando caccia e sistemi di sorveglianza occidentali per difendere i propri interessi strategici ed economici nella regione.
20:53
Trump: “La soluzione diplomatica con l’Iran è ancora possibile”
Donald Trump ritiene che la soluzione diplomatica con l’Iran è ancora possibile. “Molto possibile”, ha detto aggiungendo che la leadership di Teheran è “indegna”. “E’ un terzo livello di leader, gli altri li abbiamo uccisi tutti”, ha aggiunto.
20:52
Trump: “Il cessate il fuoco è in terapia intensiva, ha l’1% di chance di tenere”
Donald Trump ha definito il cessate il fuoco con l’Iran “debolissimo, in terapia intensiva per sopravvivere dopo quella proposta spazzatura che ci hanno mandato”. “Ha l’1% di chance di tenere”, ha detto il presidente alla Casa Bianca.