La Valle Bormida di oggi? Un’oasi verde che dagli Appennini liguri scende verso il Monferrato.

Un territorio che però negli ultimi 100 anni ha dovuto fare grandi sforzi per togliersi dalle spalle la fama di territorio fra i più inquinati d’Italia a causa dell’Acna di Cengio.

Concorso fotografico

Ecco spiegato il senso del concorso fotografico «Oltre la ferita», organizzato dal Lions Club Acqui e Colline Acquesi per raccontare il futuro luminoso della vallata e non solo il suo drammatico passato.

L’iniziativa invita fotografi professionisti, amatori e studenti a puntare l’obiettivo sulle valli Bormida per esplorare il delicato equilibrio tra memoria storica e rinascita ambientale. «Ad essere più precisi il titolo completo del concorso è “Sguardi fotografici tra memoria ambientale e futuro nelle valli Bormida, Erro e dell’Acquese” – spiega Luca Vairani, portavoce del Lions Club –. Riflette la volontà di sensibilizzare il pubblico sulla salute del territorio a distanza di anni dall’evento Acna e l’obiettivo non è solo documentare le trasformazioni passate, ma stimolare una riflessione visiva capace di raccontare speranza, rinascita e prospettive future attraverso paesaggi, persone e dettagli simbolici».

Il concorso è aperto a tutti i cittadini dai 14 anni in su.

Sono previste due categorie: studenti e fotografi per passione e per professione. La partecipazione è gratuita e ogni autore può inviare da una a tre fotografie inedite, a colori o in bianco e nero.

«È un’iniziativa fa bene al territorio – aggiunge il sindaco di Acqui, Danilo Rapetti –: per troppo tempo si è sentito parlare della Valle Bormida in senso negativo. Oggi è necessario far comprendere che questo è un territorio che ha molto da offrire, soprattutto dal punto di vista turistico».

Non a caso Spigno, Montechiaro, Merana, Denice, Bistagno, Acqui e Visone negli ultimi venti anni, sono fra le aree preferite dagli stranieri in cerca di seconde case in Basso Piemonte. «È corretto e importante ricordare le battaglie del passato per non incorrere più in certi errori – dice ancora Rapetti – ma sono convinto che sia il momento di vendere al meglio la nostra immagine anche attraverso concorsi come questo».

Vietato l’uso dell’IA

Per garantire l’autenticità delle opere, il regolamento è rigoroso: è vietato l’uso di intelligenza artificiale, fotomontaggi, doppie esposizioni o tecniche di fusione come l’Hdr. Sono ammessi solo interventi moderati su luce, contrasto e colori. Le foto dovranno essere inviate all’indirizzo lionscollineacqui@gmail.com entro l’8 giugno.

Sarà poi una giuria di esperti a valutarle in forma anonima, basandosi su coerenza tematica, impatto visivo, originalità, composizione e qualità tecnica. I vincitori saranno annunciati il 20 giugno all’Hotel La Meridiana durante la cerimonia dell’ «Acqui Ambiente», con premi in denaro e in prodotti del territorio.