Jannik è grande amico del ciclista leader del Giro. Un gruppo di cui fanno parte anche i piloti Giovinazzi e Pierguidi
Lo scorso anno, quando era rientrato al Foro dopo tre mesi di squalifica, Jannik Sinner a fine partita faceva un gesto con due dita, pollice e indice uniti che si aprono. Come un beccuccio, come dire “pochissimo”. Interrogato sul significato, l’altoatesino ovviamente non aveva rivelato nulla, “Una cosa tra amici – aveva detto -, un segnale che solo loro possono capire”. Un gesto in codice che poi Sinner non ha più replicato ma che ha dato il senso della forza del legame che Jannik ha con i suoi amici sportivi di Montecarlo. Tra questi c’è Giulio Ciccone, che oggi ha conquistato la Maglia Rosa al Giro d’Italia dopo la tappa di Catanzaro a cui Jannik ha dedicato una story di Instagram. Il ciclista, insieme ai piloti Giovinazzi e Pierguidi è molto legato all’azzurro e durante i mesi di inattività per la squalifica, spesso e volentieri ha organizzato uscite in bici per aiutare Jannik a restare in forma e in compagnia in un momento difficile, soprattutto mentalmente.
COME UNA FAMIGLIA—
I ragazzi hanno proseguito la frequentazione e ormai sono quasi una famiglia, con le rispettive mogli e fidanzate. I capodanni insieme, le cene, le partite alla Playstation, proprio come “le persone normali”, termine caro a Sinner che non ama sentirsi diverso nonostante lo status di campione globale. Ciccone ha parlato spesso di Jannik come di un “amico vero, oltre lo sport”, e quando il corridore ha avuto un incidente che lo scorso anno aveva posto fine al suo Giro d’Italia, Jannik era affranto: “Sono molto dispiaciuto – aveva detto -. È un ragazzo molto simile a me e ad Antonio Giovinazzi. Diamo molta importanza alla famiglia e alle persone vicine a noi perché sanno quanti sacrifici facciamo per essere a questi livelli. Per lui, il Giro d’Italia è come Wimbledon per noi tennisti. Finirlo così gli ha spezzato il cuore. Siamo amici stretti e cerchiamo di sostenerci a vicenda. Mi spiace non poter essere lì con lui”. Oggi la telefonata sarà di congratulazioni. Ancora una volta, da amico vero. Il Cavaliere Nero e la Maglia Rosa.