In un universo alternativo, Gandalf ha il volto e la voce di David Bowie. Ian McKellen è tornato a parlare di quel clamoroso rumor legato ai casting de Il Signore degli Anelli, spiegando perché il musicista avrebbe dato allo stregone un’aura completamente diversa.

C’è una domanda che da anni incuriosisce i fan de Il Signore degli Anelli: e se Gandalf fosse stato interpretato da David Bowie? A tornare sull’argomento è stato proprio Ian McKellen, storico interprete dello stregone, che ha commentato uno dei rumor più affascinanti legati alla trilogia di Peter Jackson.

Durante un’intervista concessa a The Guardian, all’attore è stato chiesto se il regista avesse mai davvero preso in considerazione Bowie per il ruolo del personaggio più iconico della Terra di Mezzo. La domanda nasce da una vecchia dichiarazione di Dominic Monaghan, che anni fa raccontò di aver visto David Bowie negli uffici casting durante le audizioni del film. McKellen, oggi 86enne, ha però ammesso di non conoscere tutti i dettagli dietro le quinte.

Non sono mai riuscito a convincere Peter Jackson a confermare chi abbia rifiutato il ruolo dello stregone della vita.

Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell’Anello: Il trailer italiano del film di Peter Jackson

L’attore lascia quindi aperta la porta al mistero. Alla fine, come sappiamo, fu proprio McKellen a diventare il volto definitivo di Gandalf nella trilogia composta da Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell’Anello, Le Due Torri e Il Ritorno del Re. Un’interpretazione diventata leggendaria, soprattutto grazie alla trasformazione del personaggio da Gandalf il Grigio a Gandalf il Bianco dopo lo scontro con il Balrog di Moria.

Leggi anche
Ian McKellen fu sul punto di rinunciare ai ruoli di Gandalf e Magneto… per ‘colpa’ di Tom Cruise!

Ian McKellen: “David Bowie sarebbe stato un Gandalf molto diverso, ecco perché”

Nel corso dell’intervista, McKellen ha anche riflettuto su cosa avrebbe potuto portare Bowie al personaggio nato dalla penna di J.R.R. Tolkien. Secondo l’attore britannico, il musicista avrebbe probabilmente enfatizzato il lato più misterioso e soprannaturale di Gandalf. “Per quanto Gandalf abbia a che fare con magia e soprannaturale – ha dichiarato – io ero soprattutto attratto dalla sua umanità. Lo vedevo quasi come un vecchio vagabondo barbuto che potresti incontrare lungo le strade della Terra di Mezzo. Bowie, invece, con il suo aspetto e la sua voce così particolari, avrebbe probabilmente messo in risalto il lato più ultraterreno del personaggio”.

Labyrinth – dove tutto è possibile: Il Trailer Ufficiale della versione restaurata in 4K per il 40esimo anniversario del Film con David Bowie – HD

Leggi anche
Il Signore degli Anelli: 5 cose su Gandalf che non hanno senso (tipo la storia della falena)

Del resto David Bowie, scomparso nel 2016, ha dimostrato più volte il suo fascino cinematografico. Oltre alla musica, ha recitato in diversi film cult come Labyrinth, dove interpretava il Re dei Goblin Jareth, ma anche in The Prestige di Christopher Nolan, nei panni di Nikola Tesla.

Nel frattempo, Ian McKellen è pronto a tornare ancora una volta nel popolarissimo universo fantasy. Riprenderà infatti il ruolo di Gandalf nel nuovo film Il Signore degli Anelli: Caccia a Gollum, diretto da Andy Serkis e ambientato tra gli eventi della trilogia de Lo Hobbit e quelli de La Compagnia dell’Anello. Nel cast torneranno anche Elijah Wood nei panni di Frodo e lo stesso Serkis come Gollum, mentre Aragorn sarà interpretato da Jamie Dornan al posto di Viggo Mortensen. Le riprese dovrebbero iniziare quest’estate, con uscita prevista per dicembre 2027.