di
Valentina Marotta
La procura ipotizza i reati di cooperazione in omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario
Primi avvisi di garanzia nell’inchiesta sulla morte del bambino di 5 anni, deceduto al Meyer la notte tra l’8 e il 9 maggio. La procura ha iscritto nel registro degli indagati nove tra medici e infermieri in servizio al pronto soccorso dell’ospedale pediatrico, ipotizzando i reati di cooperazione in omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario.
La pm Ester Nocera ha fissato per sabato prossimo il conferimento dell’autopsia che si svolgerà nel pomeriggio all’istituto di medicina legale di Firenze. Un accertamento necessario per conoscere le cause del decesso del piccolo paziente.
Il bambino, secondo una prima ricostruzione dei sanitari, al pronto soccorso del Meyer è stato sottoposto a analisi del sangue e ad una Tac con mezzo di contrasto. Dopo la quale avrebbe manifestato alcuni problemi, presto però superati. A quel punto, i medici hanno consigliato ai genitori di tenerlo in osservazione. Quindi la morte improvvisa sotto gli occhi del genitore.
All’ospedale, al di là dell’inchiesta della magistratura, è in corso un «pre – esame» clinico della vicenda, che tuttavia non mostrerebbe errori macroscopici da parte dei sanitari.
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12 maggio 2026 ( modifica il 12 maggio 2026 | 19:13)
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