Al The Android Show | I/O Edition, Google ha annunciato importantissime novità per i veicoli che ruotano attorno ad Android, siano essi dotati del supporto ad Android Auto, siano essi realizzati attorno ad Android Automotive con una Google Experience completa.
Nuova interfaccia utente più moderna e intuitiva, nuove possibilità in ambito multimediale, integrazione profonda con Gemini e molto altro fanno parte di questo aggiornamento che, nei prossimi mesi, rivoluzioneranno del tutto l’esperienza utente. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Offerta
Arriva la nuova generazione di Android Auto
Come anticipato in apertura, Google ha annunciato grosse novità in arrivo per Android Auto, la piattaforma che permette di avere lo smartphone Android sempre a disposizione sul sistema di infotainment delle automobili (compatibili), che ci vengono così presentate da Guemmy Kim, direttore senior della divisione Product & UX di Android for Cars presso Googel:
Con oltre 250 milioni di auto compatibili con Android Auto in circolazione, continuiamo a portare il meglio del tuo telefono in ogni viaggio. La nuova generazione di Android Auto offre un’esperienza straordinaria, intrattenimento di alta qualità e un Gemini ancora più utile.

Un’esperienza utente profondamente rivista
La più evidente novità della nuova generazione di Android Auto è rappresentata dalla nuova interfaccia utente, arricchita con i canoni del Material 3 Expressive e pensata per sfruttare al meglio lo spazio a disposizione dallo schermo dei sistemi di infotainment (a prescindere dalla forma).
Arrivano i widget, l’app di Google Maps può essere sfruttata a schermo intero, ci sono nuove animazioni (ad esempio, le app si aprono dalla barra di navigazione con un’animazione che sposta l’app aperta verso destra), font rivisti e sfondi che replicano tutto ciò che è già disponibile sullo smartphone, in modo che l’utente possa portare sempre con sé (anche in auto) il suo “stile”.
I widget permettono di visualizzare a colpo d’occhio le informazioni più importanti, anche durante la navigazione: gli utenti possono aggiungerli in un carosello laterale (a scorrimento verticale), collocato all’estrema destra della schermata e che può essere richiamato trascinando una maniglia dedicata da destra.
Tra gli esempi abbiamo l’orologio, i contatti preferiti, un widget per l’apertura del garage con un tocco (o per il controllo di altri dispositivi smart), il widget del meteo e molto altro, alla stregua dei dispositivi Android.
Al centro della nuova esperienza utente di Android Auto c’è poi la Navigazione Immersiva di Google Maps, funzionalità che Google ha presentato esattamente due mesi fa come la più grande evoluzione dell’app di mappe e navigazione degli ultimi dieci anni.
Con questa funzione, durante la navigazione in auto la mappa prende vita con una visualizzazione 3D che mostrerà edifici, cavalcavia e la conformazione del terreno. Non è tutto: durante il viaggio è possibile visualizzare maggiori dettagli sul percorso, comprendere i compromessi dei percorsi alternativi, carpire dettagli utili su parcheggio e ingressi per non arrivare impreparati a destinazione.
Possibilità di fruire dei contenuti video in Full HD
L’altro ambito in cui l’esperienza utente con Android Auto verrà profondamente rivista è quello multimediale e ciò è possibile grazie all’impostazione delle vetture moderne che offrono spazio a bordo, schermi ad alta definizione e impianti stereo di qualità.
Google ha quindi deciso di introdurre in auto una esperienza premium di intrattenimento e, per la prima volta su Android Auto, gli utenti potranno usufruire della visione dei contenuti video da app come YouTube in formato Full HD a 60 fps.
Il supporto arriverà più avanti nel corso del 2026 a partire dalle vetture di costruttori quali BMW, Ford, Genesis, Hyundai, Kia, Mahindra, Mercedes-Benz, Renault, Škoda, Tata e Volvo. Il tutto, ovviamente, quando il veicolo è in sosta.
Quando il veicolo inizia a muoversi, i video non si interromperanno in maniera brusca ma passeranno in maniera fluida alla sola riproduzione audio (nelle app che supportano l’audio in background). Ciò può tornare molto utile, ad esempio, durante la fruizione dei podcast video.
Inoltre, Android Auto aggiungerà il supporto all’audio spaziale, grazie a Dolby Atmos, nelle app compatibili e sulle auto di costruttori quali BMW, Genesis, Mahindra, Mercedes-Benz, Škoda, Tata e Volvo.
Rimanendo in ambito multimediale, arrivano importanti novità estetiche (principalmente affinamenti) per app molto popolari come Spotify e YouTube Music con l’obiettivo di rendere l’uso più semplice e intuitivo l’uso delle due app anche in auto.

Gemini Intelligence sarà integrato in Android Auto
La nuova esperienza utente su Android Auto va decisamente oltre rispetto ai miglioramenti grafici e ai miglioramenti per quanto concerne la multimedialità: da anni Google alza sempre più l’asticella per quanto concerne le potenzialità di Gemini, ormai radicato anche nell’esperienza in auto.
L’assistente potenziato dall’intelligenza artificiale è stato distribuito su larga scala e promette agli utenti maggiore collaborazione, la capacità di offrire spunti e di aiutare a scoprire qualcosa di nuovo direttamente alla guida.
Entro la fine dell’anno, solo se Android Auto è sfruttato in accoppiata con uno smartphone compatibile, arriverà il supporto a Gemini Intelligence: in questo modo, anche in auto, Gemini potrà anticipare le esigenze dell’utente e svolgere attività al posto suo.
Ad esempio, alla ricezione di un messaggio da un amico che chiede un indirizzo, Magic Cue comprenderà il contesto della domanda e proporrà la risposta con le informazioni corrette (utilizzando le informazioni da altri messaggi, email e calendario) da inviare con un singolo tocco.
L’assistente potrà anche svolgere le stesse operazioni già possibili da smartphone (sono state annunciate coi Galaxy S26 di Samsung) per quanto concerne le attività automatizzate, ad esempio offrendo la possibilità di ordinare la cena mentre l’utente sta guidando.
La prima app a supportare questa funzionalità è DoorDash (quindi è possibile che in Italia arrivi tramite Deliveroo). Gli utenti dovranno chiedere a Gemini qualcosa come “Ordina i miei soliti tacos di pesce su DooDash per il ritiro, ma raddoppia la quantità” per far sì che l’assistente proceda all’ordine, consentendo all’utente di raggiungere il luogo di ritiro con la cena già pronta.
Segui Google su Telegram, ricevi news e offerte per primo
Grossi aggiornamenti anche per i veicoli con Android Automotive
Android Auto non è l’unico modo per ottenere la Google Experience alla guida: abbiamo infatti quelle vetture che ruotano attorno ad Android Automotive che, personalizzate con i servizi Google, diventano Cars with Google built-in.
Questi non sono gli unici aggiornamenti che stiamo portando nel tuo garage. Le auto con Google integrato, ora disponibili in oltre 100 modelli di 16 marchi, riceveranno app nuove e migliorate, tra cui una Gemini e Google Maps integrate in modo più approfondito.

Per quanto concerne questa tipologia di auto, Google ha innanzitutto promesso la nuova interfaccia, i miglioramenti alle app multimediali, la transizioni fluide da video ad audio che abbiamo discusso poco sopra per Android Auto, oltre all’accesso alle app per le riunioni (incluso Zoom) entro la fine del 2026. In aggiunta abbiamo:
- Esperienza con Gemini in arrivo – Google ha collaborato con le case automobilistiche per integrare Gemini a fondo con l’hardware del veicolo; l’assistente arriverà a breve e potrà rispondere a domande specifiche sull’auto, incluse curiosità (ad esempio se il televisore che l’utente sta per ritirare entrerà nel bagagliaio).
- Navigazione immersiva di Google Maps – Sarà ancora più precisa, grazie alla gestione delle corsie in tempo reale che sfrutterà la telecamera anteriore del veicolo per riconoscere in quale corsia si trovi l’utente e potrà fornire indicazioni in tempo reale sui cambi di corsia o sulle uscite.
Che tu sia parcheggiato o in viaggio, in ritardo o impegnato in commissioni, nel corso dell’anno riceverai utili aggiornamenti per Android Auto e per le auto con Google integrato.
Le altre novità dal The Android Show | I/O Edition:
Spunta TuttoAndroid.net come fonte preferita su Google
