Alessandra Mussolini, seconda finalista di questa edizione di #GFVIP, è stata sin da subito una grande protagonista. Sempre allegra e dirompente, dietro il suo carattere solare e ironico, la concorrente nasconde anche molte fragilità, spesso legate alla sua storia familiare.
Una famiglia matriarcale: il rapporto con nonna Romilda
“Per me la serenità quando ero piccola era la pausa tra un litigio e l’altro”, confessa Alessandra, ripercorrendo un passato tutt’altro che semplice. Centrale nella sua crescita il rapporto con la nonna Romilda, figura dominante in una famiglia da sempre matriarcale. Un legame difficile, segnato da durezza e tensioni, che ha lasciato un segno profondo.
Alessandra racconta di aver assistito fin da bambina a dinamiche familiari complesse: “Mia nonna era esplosiva… aveva un rapporto strano con mamma, quasi di gelosia”. Episodi e atteggiamenti che l’hanno inevitabilmente segnata nel tempo.
Il legame con la madre
Parlando della madre, Alessandra lascia emergere una forte emotività. “Anche adesso mia mamma ti alleggerisce lo spirito”, racconta, sottolineando il legame profondo che le unisce nonostante i segni dell’età. È proprio da lei che dice di aver ereditato la dolcezza e la capacità di vedere il lato positivo delle cose.
La madre, spiega, ha vissuto una vita difficile: “Si è sacrificata molto ma non ci ha mai fatto mancare nulla”. Proprio da lei Alessandra ha imparato ad essere a sua volta madre e per la VIP oggi la famiglia, e i suoi figli, sono tutto: “Con i miei figli ho fatto di tutto per mantenere la famiglia unita, io vivo per loro”.
La sorpresa: l’arrivo della cagnolina Betzy e della nuora Caterina
Dopo il racconto, per Alessandra arriva un momento di grande emozione. In Confessionale trova delle orchidee, i suoi fiori preferiti, accompagnate da un messaggio dei figli: “Cara mamma, il cordone ombelicale che ci unisce non si è mai staccato e mai si staccherà”.
Ma la sorpresa non finisce qui. In giardino, mentre prova a chiamare i suoi figli, arriva tra le sue braccia Betzy, la sua amata cagnolina. “Sono troppo felice, troppo”, commenta commossa, raccontando quanto sia legata a lei.
Poco dopo entra anche Caterina, la fidanzata del figlio, ormai parte della famiglia. “È esattamente come la vedete qui dentro… un po’ pazza, ma mi ha sempre trattata da figlia”, racconta, portando ad Alessandra l’affetto di tutti i suoi figli.