E’ stato arrestato mentre si nascondeva in un appartamento turistico a Rimini, Mili Bajramovic, cittadino montenegrino 33enne considerato autore di omicidi in tutta Europa, tra cui uno avvenuto a Natale del 2018 a Vienna che aveva colpito l’opinione pubblica per la modalità di esecuzione. In quella occasione il killer aveva agito con freddezza davanti ad un noto ristorante in pieno centro storico esplodendo 7 colpi di pistola alla testa della vittima e poi rivolgendo l’arma verso una seconda persona ferita ma non morta. L’uomo – che era pronto a sottoporsi ad un intervento chirurgico per farsi cambiare i connotati del viso – risultava ricercato a livello internazionale ed è stato arrestato dalla squadra mobile della Polizia di Rimini, diretta dal vice questore aggiunto, Marco Masia, dopo due mesi di fitte indagini. 

Arrestato su mandato europeo emesso dall’Austria

Le ricerche erano scattate con una ‘Red notice dell’Interpol del Montenegro, e come riferito da fonti investigative internazionali il ricercato si trovava in Riviera. Le indagini condotte quindi della polizia di Stato hanno portato a rintracciare il killer in un appartamento intestato ad un cittadino russo. Ieri, a seguito di una lunga e complessa attività di indagine sviluppata dalla squadra mobile di Rimini e coordinata dal Servizio Centrale Operativo e dall’unità Enfast Italia del Servizio per la Cooperazione internazionale di polizia, è stato tratto in arresto in esecuzione di un mandato europeo emesso dall’Austria ed una segnalazione Interpol dal Montenegro.