Se per caso foste alla ricerca di un’auto usata, sappiate che vi sono dei motori che sarebbe meglio evitare come la peste. Su questa pagina ne elencheremo in particolare tre che a nostro modo di vedere andrebbero tenuti ben lontani dai nostri garage.

I motori da evitare sulle auto usate

Partiamo da un grande classico come il motore PureTech. Ormai lo sanno anche i muri che il 1.2 di prima generazione, quello introdotto nel 2012 soprattutto su Peugeot e Citroen, ha dato moltissimi problemi legati alla cinghia a bagno d’olio e al consumo eccessivo dell’olio: è il primo da evitare ma non è l’unico. Attenzione però perchè di recente è stato messo sul mercato un kit per passare da catena a cinghia che potrebbe aiutare, in ogni caso acquistatelo a vostro rischio e pericolo.

BMW N47: il diesel più temuto

Anche un’azienda impensabile come BMW ha realizzato nella storia un propulsore tutt’altro che duraturo, ed è il famigerato N47. In questo caso parliamo di un 2.0 litri alimentato a gasolio che monta una catena di distribuzione, non una cinghia.

Parliamo precisamente della prima generazione, fino al 2012, dove la catena era addirittura montata dietro il blocco motore, di conseguenza oltre al danno anche la beffa, visto che per cambiarla bisognava smontare mezza auto con costi dal meccanico esorbitanti.

L’N47 lo abbiamo inserito non a caso nei 5 motori peggiori di sempre, di conseguenza stategli alla larga. E’ stato montato su moltissimi modelli del marchio bavarese ma anche a firma Mini, di conseguenza prima di gettarsi a capofitto su una vettura del gruppo di inizio anni 2000 meglio informarsi un attimo.

Il caso del 2.0 TFSI Volkswagen

Chiudiamo con un altro motore tedesco che si è rivelato tutt’altro che affidabile e parliamo precisamente del 2.0 TFSI del Gruppo Volkswagen. Potrebbe essere un consiglio a sorpresa ma parliamo di un propulsore che, come il suddetto PureTech, registrava un consumo di olio esagerato, senza dimenticarsi dei problemi alla distribuzione e di varie altre grane come sporco e incrostazioni. Come l’N47 di BMW, anche il 2.0 TFSI di Volkswagen è stato montato su diverse vetture dal 2004 in avanti, di conseguenza fate attenzione.