“Meglio di così non poteva andare, soprattutto se guardiamo dov’eravamo a inizio campionato”. Si gode la settimana più bella l’Olimpia Castello del presidente Massimo Ramini, che dopo il 2-0 inflitto alla Blu Orobica Bergamo nel primo turno playout di B Interregionale (Conference Nord) tira il fiato per una sofferta salvezza.
Un obiettivo che, tra le vicissitudini dei tanti infortunati e quelle legate al cambio di panchina, con Claudio Agresti rimpiazzato da Marco Carretto, ha reso la stagione complessa e tutt’altro che lineare. È proprio a coach Carretto che va forse uno dei plausi più forti, per aver risollevato le sorti di una squadra che fino a dicembre aveva viaggiato con un rendiconto di 1-11.
“È andata bene – esulta il presidente Ramini –, siamo tutti molto contenti. È stata una serie difficile contro una squadra giovane che corre, anche di qualche ottimo talento. Diciamo che ci hanno messo in difficoltà là e siamo usciti alla fine con la regolarità dei nostri giochi e quant’altro”.
Il rovesciamento del fattore campo in gara-uno e la difficile gestione di gara-due.
“In casa è andata più o meno uguale. Loro han fatto un bellissimo parziale all’inizio, che ci hanno un po’ preso in contropiede soprattutto con delle azioni molto molto veloci. Siamo rimasti impietriti poi dopo un time-out di Carretto siamo riusciti a mettere tutto apposto. Nell’ultimo quarto abbiamo continuato a giocare ai nostri ritmi e tutti hanno dato l’anima perché si vedeva che eravamo molto concentrati e sul pezzo. E l’abbiamo spuntata. Poi ci son state un po’ di scaramucce finali, ma insomma credo che sia anche normale perché la posta in gioco era importante”.
Al PalaFerrari una cornice di tifosi importante a sostegno della compagine nerazzurra.
“È stata una partita anche per chi l’ha vista e devo dire che c’era veramente il pubblico delle grandi occasioni e di questo sono molto contento perché è chiaro che quando giochi con una cornice del genere è comunque molto bello anche per chi gioca”.
Ora sulla strada dell’Olimpia arriva un periodo di pausa prima di avviare il cantiere per la prossima stagione: fra conferme, partenti e nuovi obiettivi.
“Siamo tutti molto contenti e adesso ci prendiamo una settimana di stop. Giovedì faremo la festa della squadra a casa di Riccardo Galletti che ha organizzato una serata. Ci concediamo un po’ di relax poi cominciamo a lavorare su quello che sarà”.