«Mai sentito nominare. Ho scoperto di lui con questa nuova indagine». Andrea Sempio, indagato per il delitto di Garlasco, sembra un fantasma per Paola Cappa, cugina di Chiara Poggi. La 26enne non le ha mai parlato di Sempio: «Mai. Non avevo nemmeno saputo delle indagini del 2016-17, quando Sempio era stato indagato per la prima volta, perché mi ero voluta allontanare da questa vicenda».





Le parole di Paola Cappa

Il verbale della cugina della vittima, raccolto il 5 maggio 2026 dai carabinieri, riporta la poca frequentazione tra le due ragazze e anche con il fratello Marco Poggi. A casa Cappa «si diceva che Chiara e Marco erano due “tranquilloni”. Ricordo solo questo».

L’omicidio del 13 agosto 2007 e il desiderio di allontanarsi da un dolore che dura da quasi 19 anni traspare dalle sue parole.




«Ho cercato sempre di allontanarmi da quella vicenda, ed è diventato un argomento tabù in famiglia, cerchiamo sempre di non affrontarlo. Negli anni ho cercato di mettere da parte i ricordi legati a quegli anni, così come altre mie esperienze negative, grazie ad un percorso fatto con uno psicoterapeuta».


Paola Cappa è stata la prima a indagare la possibile pista di «avance respinte» dalla cugina, ma chiarisce: «Erano assolutamente ipotesi, senza alcuna dietrologia, non avevo alcun supporto per fare tali dichiarazioni con l’intenzione di voler accusare qualcuno».




Ultimo aggiornamento: mercoledì 13 maggio 2026, 09:07





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