Il talento turco alla presentazione della nuova maglia bianconera: “Sto meglio. Sentiamo la pressione ma pensiamo solo alla Champions”

Effetto Yildiz, effetto nuova maglia. Dopo aver firmato il rinnovo fino al 2030, Kenan ha autografato le divise 2026-27 della Juventus. Processione di tifosi al MegaStore in zona Allianz Stadium, tutti per il dieci. “Ho la Juve nel cuore, ringrazio Elkann per le belle parole su di me”, ha detto il turco tra una firma e l’altra insieme a Teun Koopmeiners e Carlo Pinsoglio. Una pausa tra centinaia di sostenitori bianconeri dopo l’allenamento mattutino e in vista della sfida con la Fiorentina, penultima tappa del campionato e della volata Champions. Yildiz é ambizioso, come la Juventus, e ha le idee chiare sulla Champions e anche sul futuro. “Io sono legatissimo al club. Chiedere a Vlahovic di restare? Certo che l’ho fatto, ma questa non é una cosa che posso dire io…”, sorride il fantasista. Kenan ha servito l’assist al compagno, come in campo, a fine campionato si capirà se il bomber serbo lo sfrutterà o se preferirà cambiare aria. Bayern, Barcellona e Milan mantengono le antenne dritte. La partita con i bianconeri, però, è ancora aperta. 

MISSIONE CHAMPIONS—  

 La priorità di Yildiz e della Juventus tutta è la qualificazione alla prossima Champions League. La squadra di Luciano Spalletti, fresca di sorpasso sul Milan, é terza a due punti dal Napoli secondo. Ai bianconeri servono sei punti tra Fiorentina e Torino per tagliare il traguardo senza dover fare calcoli. “Dobbiamo puntare sempre al massimo, c’è pressione fuori ma noi stiamo pensando soltanto a lavorare bene con l’allenatore e siamo tranquilli. L’obiettivo é sempre quello di fare meglio, quindi adesso significa andare in Champions puntando anche il secondo posto”. Kenan, 11 reti stagionali tra Serie A e Coppe, non ha mai segnato contro i viola. Nemmeno in passato: “Non lo sapevo, vediamo stavolta. Ma l’unica cosa che conta é la vittoria della squadra. Vogliamo ripagare tutto l’affetto della nostra gente”. 

GINOCCHIO OK—  

Di sicuro, Yildiz sta sempre meglio, l’infiammazione al ginocchio che lo ha limitato nelle ultime settimane sembra un vecchio ricordo. “Sto bene, ma sinceramente non piace parlare del mio ginocchio davanti alle telecamere”.