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Redazione Economia
Per il Biscione, il 2025 resta «un anno di svolta», con la nascita «del primo broadcaster europeo», come aveva affermato a metà aprile Pier Silvio Berlusconi, chairman e group ceo di Mfe
Mfe-MediaForEurope chiude il primo trimestre 2026 con ricavi consolidati di gruppo pari a 1,46 miliardi di euro, rispetto al dato pro forma del primo trimestre 2025 pari a 1,53 miliardi (includendo il consolidamento di Prosieben dal primo gennaio 2025), mentre il dato reported era di 671,8 milioni di euro. Il risultato netto consolidato è in crescita del 36,8%, si attesta a -26,1 rispetto a una perdita di 41,3 milioni (pro forma) e a un utile di 51,4 milioni (reported) nel primo trimestre 2025 (che teneva conto dell’impatto positivo della rivalutazione «one off» della partecipazione in Prosieben di 64 milioni).
Il margine operativo
L’Ebit consolidato raggiunge 13,6 milioni, con «un miglioramento significativo» rispetto al dato pro forma pari a -50,1 milioni dello stesso periodo 2025 (dato reported pari a 6,3 milioni di euro). Questo grazie a una riduzione dei costi totali, da 1,6 miliardi (pro forma) a 1,45 miliardi (il dato reported dell’anno scorso è pari a 665,4 milioni). «Nonostante lo scenario geopolitico ed economico – si legge nella nota – le performance del gruppo sono attese in deciso miglioramento nei prossimi trimestri, soprattutto nel quarto trimestre, sia in termini economici sia di generazione di cassa».
La posizione finanziaria
La posizione finanziaria netta di Mfe ai fini covenant è in miglioramento
da -959,2 milioni di euro al 31 dicembre 2025 a -808,6 milioni di euro al 31 marzo 2026. «Il 2026 resta un anno di transizione – si legge nella nota – con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento nel mercato pubblicitario
europeo e favorire ulteriori forme di cooperazione all’interno del nuovo perimetro che porteranno a evidenti risultati». Per quest’anno, il gruppo punta, sulla base dei dati Pro Forma, «a migliorare la redditività operativa e consolidare la generazione di cassa a livello consolidato», anche grazie «alle iniziative di efficienza, già visibili nel primo trimestre».
Il focus sul 2025
Per il Biscione, il 2025 resta «un anno di svolta», con la nascita «del primo broadcaster europeo», come aveva affermato a metà aprile Pier Silvio Berlusconi, chairman e group ceo di Mfe, commentando il bilancio 2025,
che ha visto il consolidamento integrale del broadcaster bavarese, Prosieben nel quarto trimestre, guidato oggi da Marco Giordani, storico braccio destro di Berlusconi jr. Nel corso del trimestre, il gruppo «ha proseguito il percorso di sviluppo e razionalizzazione del proprio portafoglio di attività, in linea con la strategia di rafforzamento del business media ed entertainment a livello europeo», si legge nella nota. In tale contesto, Mfe ha perfezionato un investimento partecipativo del 32,9% in Impresa, il principale gruppo televisivo ed editoriale privato portoghese, ha rafforzato la propria presenza nel settore radiofonico italiano acquisendo il controllo di Genetiko, (Radio Norba). Nel trimestre, ProSiebenSat.1 ha inoltre completato in Germania la cessione del portale meteo online Wetter.com.
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13 maggio 2026 ( modifica il 13 maggio 2026 | 19:02)
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