Il cantante Alex Britti, l’attrice Lory Del Santo, due ex portieri dell’Inter Alex Cordaz e Julio Cesar, lo stilista d’alta moda Alberto Del Biondi sono nell’elenco dei i vip spiati che emerge dalle indagini coordinate dalla Procura di Napoli e condotte dalla Squadra Mobile di Napoli e dalla Polizia postale.

Tra gli oltre 500mila codici fiscali esaminati compaiono anche vertici di aziende farmaceutiche, imprenditori, un membro del board di Leonardo, manager di Generali e appartenenti a famiglie nobiliari.

Le indagini sono scattate da una segnalazione dell’Inps su accessi giornalieri sospetti alla loro banca dati.

Questi nominativi compaiono nel capitolo dell’inchiesta che ruota attorno alle attività svolte da alcuni componenti della “Sole investigazioni e sicurezza srl”, con sedi operative a Ferrara e in provincia di Napoli, a San Giorgio a Cremano, ritenuta nel periodo sotto indagine riconducibile a due dei principali indagati, il ferrarese di 47 anni Mattia Galavotti e Giuseppe Picariello, 50 anni, nato a Milano ma residente a Portici, entrambi destinatari di un’ordinanza di custodia in carcere firmata dal giudice Giovanni Vinciguerra.

A questa società, è la tesi dell’accusa, se ne sarebbero “agganciate” altre ubicate in tutta Italia e ritenute riconducibili direttamente o indirettamente al gruppo che si procurava illecitamente le informazioni dalle banche dati istituzionali. Un sistema che, nella interpretazione dei magistrati, non sarebbe venuto meno neanche dopo la liquidazione della “Sole”. Dopo le perquisizioni scattate durante la prima fase delle indagini, a luglio e agosto 2023, infatti, “Sole” chiuse le sedi di Ferrara e San Giorgio a Cremano. Ma proprio nel corso di queste perquisizioni la squadra mobile diretta di Napoli aveva rinvenuto, nei dispositivi sequestrati, circa 900 file con documenti pdf e immagini contenenti, secondo l’accusa, accertamenti illegalmente estrapolati attraverso accessi a sistemi informatici anche della banca dati dell’Inps e dell’Agenzia delle Entrate. In questi file era custodito mezzo milione di codici fiscali su persone “spiate”.

Nel capitolo dell’indagine che riguarda l’ex sostituto commissario della squadra mobile di Napoli Giovanni Maddaluno, ora raggiunto da ordinanza di custodia in carcere, tra i numerosi nominativi spunta anche quello di un altro ex calciatore, il portiere dell’Inter del “triplete” Julio Cesar Soares.