CREMONA – Le cefalee rappresentano una delle principali cause di disabilità in Italia e incidono in modo significativo sulla qualità della vita, oltre a generare importanti costi sociali. Si stima che nel nostro Paese tra il 25% e il 29% della popolazione soffra di una forma primaria di cefalea: la emicrania colpisce circa 6-7 milioni di persone (il 12% della popolazione), soprattutto donne; la cefalea tensiva è la più diffusa in assoluto interessando oltre il 80% delle donne; mentre la cefalea a grappolo, più rara, colpisce dalle 2 alle 4 persone su 1000 e interessa prevalentemente il sesso maschile.
In occasione della Giornata Nazionale del Mal di Testa, che si celebra sabato 16 maggio 2026, l’Ambulatorio di II Livello per la diagnosi e la cura delle Cefalee della Casa di Cura Ancelle della Carità di Cremona – Fondazione Teresa Camplani richiama l’attenzione sull’importanza di una diagnosi precoce e di percorsi terapeutici adeguati.
«La cefalea è una patologia ancora spesso sottovalutata e sotto-trattata: ogni anno circa il 4% dei pazienti con emicrania episodica evolve verso una forma cronica, spesso associata all’abuso di analgesici», commenta Francesco Forzani, Direttore Sanitario di Casa di cura Ancelle della Carità di Cremona.
SABATO 16 MAGGIO DALLE 10,30 ALLE 12
Per celebrare la ricorrenza, sabato 16 maggio 2026 dalle ore 10.30 alle 12, la Casa di Cura Ancelle della Carità aprirà le porte alla cittadinanza con un incontro informativo gratuito, a ingresso libero, presso la Sala convegni (via G. Aselli 14, Cremona). Durante l’incontro si parlerà di diagnosi e trattamento delle principali forme di cefalea e delle opportunità offerte dal centro, con il contributo di neurologi, fisioterapisti e infermieri e sarà presentato l’approccio multidisciplinare proposto dal centro Cefalee di Ancelle.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è Madre Carla Antonini, Referente di Struttura della Casa di Cura Ancelle della Carità: Prendersi cura della persona nella sua interezza è parte integrante della missione delle Ancelle della Carità. Attraverso questo ambulatorio e momenti di apertura alla cittadinanza, desideriamo offrire non solo risposte cliniche di qualità, ma anche ascolto, accoglienza e vicinanza a chi convive quotidianamente con il dolore.
«La Giornata Nazionale del Mal di Testa è un’occasione fondamentale per sensibilizzare cittadini e operatori sanitari sull’importanza di una corretta gestione delle cefalee», afferma Michele Gennuso, responsabile dell’Ambulatorio di II Livello Cefalee e responsabile Riabilitazione Neurologica Specialistica. «Nel nostro centro ci impegniamo a offrire terapie innovative e un supporto globale, con l’obiettivo di migliorare concretamente la qualità di vita dei pazienti».
L’Ambulatorio delle Ancelle rappresenta un punto di riferimento sul territorio cremonese per la gestione completa delle principali forme di cefalea, grazie a un approccio specialistico e multidisciplinare.
IL CENTRO OFFRE:
Diagnosi specialistica accurata, con un team di esperti dedicato alla diagnosi differenziale di tutte le principali forme di cefalea, garantendo un percorso personalizzato per ogni paziente;
Trattamenti medici avanzati: l’Ambulatorio dispone delle più recenti e innovative terapie per la gestione delle cefalee, tra cui:
o anticorpi monoclonali: farmaci specifici che agiscono su meccanismi chiave della patogenesi dell’emicrania;
o gepanti: una nuova classe di farmaci orali per il trattamento acuto e preventivo dell’emicrania;
o tossina botulinica: impiegata per il trattamento dell’emicrania cronica.
Approccio multidisciplinare integrato, che coinvolge varie figure professionali:
Neurologi: per la diagnosi, la prescrizione delle terapie farmacologiche e il monitoraggio del percorso di cura.
Infermieri specializzati: per il supporto al paziente, l’educazione terapeutica e la gestione delle terapie, garantendo una presa in carico completa e un punto di riferimento costante.
Fisioterapisti: per affrontare le componenti muscolo-scheletriche e posturali che possono contribuire o aggravare il mal di testa, attraverso tecniche specifiche e programmi di riabilitazione.
