Mostre e drink

Sempre in tema di estetica della racchetta, ma in chiave più rarefatta, l’Hotel Eden ospita fino al 28 maggio Oltre la Rete, prima mostra nata dalla collaborazione tra il cinque stelle di Dorchester Collection e Maison Bosi, costola della storica galleria di via Como approdata in via Margutta. Protagoniste, le opere di Mauro Baio che dipinge campi da tennis come fossero spazi mentali: simmetrie, vuoti, una luce ferma. Il bar dell’hotel ha poi messo a punto per l’occasione Ace!, gin all’acqua di mare, bergamotto Quaglia, sweet & sour e Cedrata Tassoni, con un dischetto di limone a far da pallina. Poco più in là, il mitico Hotel d’Inghilterra, gioca la propria partita parallela. Dopo aver ospitato nei giorni scorsi un meet & greet con Luciano Darderi, terraiolo doc oggi in top 20 e le serate Court Swing, al Cafè Romano dell’hotel l’executive chef Andrea Sangiuliano firma Ace – il colpo vincente, un semifreddo al limone con inserto di “favetta di Terracina” e biscotto red velvet a evocare la terra battuta. Al lounge bar, due signature, Il Punto Decisivo, agrumato e nervoso, da aperitivo; La Seconda Battuta, più speziata, da fine giornata.

Spritz e sedie sdraio al Foro

Dentro al Foro Italico già all’ingresso si notano gli inebrianti chioschi Saint Germain, il liquore francese ai fiori di sambuco del gruppo Bacardi, cocktail ufficiale del torneo. Ma lo spritz si sorseggia soprattutto al Riviera Club, seduti su sedie a sdraio alla maniera di Wimbledon e guardando i match in streaming. Una ottima soluzione per non stare fissi sul Centrale sotto al sole cocente. Il fascino storico è dato, come tutti sanno, dal campo Pietrangeli incorniciato dalle statue che lo hanno reso famoso. Fabio Fognini ha sempre voluto giocare solo su questo campo e ne aveva ben donde. Quanto a Nicola Pietrangeli, scomparso nel dicembre scorso, sul Centrale eravamo abituati a vederlo in prima fila insieme a Lea Pericoli. In Tribuna d’Onore. Imperturbabile nonostante il pubblico del Foro Italico sia tra i più indisciplinati del circuito. «Che te strilli ?» sgridò una volta un arbitro a uno spettatore che urlava mentre serviva Sasha Zverev.

Gin all'acqua di mare bergamotto Quaglia sweet amp sour e Cedrata Tassoni con un dischetto di limone a far da pallina...

Gin all’acqua di mare, bergamotto Quaglia, sweet & sour e Cedrata Tassoni, con un dischetto di limone a far da pallina all’Hotel Eden di Roma