La scorsa settimana, il volo Swiss LX 123 decollato da Seoul e diretto a Zurigo ha dovuto effettuare un atterraggio non previsto ad Almaty, in Kazakistan, a causa di un’emergenza medica. Nello specifico, il co-pilota non si è sentito bene. Di qui, appunto, la decisione di deviare l’Airbus A350 «Delémont» verso lo scalo kazako. A fare notizia, oltre all’imprevisto, è stata la spiegazione della compagnia rispetto allo stop: l’Airbus, infatti, non ha potuto ripartire subito per Zurigo dopo aver fatto sbarcare il copilota nonostante la presenza, a bordo, di altri due piloti. I motivi? Sia normativi sia di sicurezza. Nella sua nota, Swiss a grandi linee ha elencato tutti i perché della mancata ripartenza immediata. Ma come funziona, concretamente, una sostituzione di un membro di equipaggio? E quali norme, dicevamo, entrano in gioco? Lo abbiamo chiesto a Michael Pelzer, portavoce di Swiss.