Tra i siti con i livelli produttivi più bassi quello di Cassino. Byd, primo produttore mondiale di auto elettriche, starebbe parlando anche con altre case europee. L’apprezzamento per Maserati
Un nuovo nome (sempre cinese) si aggiunge alla lista delle case produttrici che valutano la possibilità di rilevare uno stabilimento Stellantis in Italia. Dopo Leapmotor e Dongfeng ora si parla di Byd, primo produttore mondiale di auto elettriche dopo avere superato Tesla lo scorso anno.
La notizia è stata rilanciata da Bloomberg dopo che Stella Li, la vicepresidente esecutiva della casa con quartier generale a Shenzhen, si è così espressa durante un evento organizzato a Londra dal Financial Times sul futuro dell’automotive. In realtà Byd non starebbe parlando solo con Stellantis ma anche con altre case europee con l’obiettivo di rilevare stabilimenti sotto utilizzati. Avrà l’imbarazzo della scelta visti i piani di ridimensionamento di numerosi carmaker (si parla per esempio di uno stabilimento Volkswagen a Dresda). Li su un punto è stata chiara: l’intento non è quello di creare partnership ma di rilevare in toto la gestione di un sito produttivo. Anche perché, come riporta l’FT, secondo Li «è meglio gestire in autonomia uno stabilimento anche perché noi siamo abituati a prendere decisioni in 5 minuti».
Per servire l’Europa (evitando l’imposizione dei dazi Ue) Byd ha già un impianto un Ungheria, a Szeged, e uno a Manisa, in Turchia. Ci sarebbe la determinazione quindi a trovarne un terzo. Byd punta molto sull’Europa perché in Cina (Paese che vale un terzo del mercato) le case auto si sono moltiplicate per effetto delle sovvenzioni statali e sono diventate 140. Adesso Pechino ha chiuso il rubinetto delle sovvenzioni e la concorrenza domestica tra i produttori di auto è diventata spiegata. Di qui l’interesse a riversare la propria capacità produttiva sul mercato europeo.
L’arma (non più segreta) dopo l’intervento di Stella Li a Londra sarebbe una accelerata capacità di ricarica dei veicoli, con tempi comparabili a quelli necessari per il pieno di benzina, comunque intorno ai 5 minuti. Alla manager è stato chiesto anche se ha interesse ad acquisire marchi storici europei in difficoltà. Un nome è stato messo sul tavolo: Maserati. Stella Li ha definito la casa del tridente «molto interessante», pur sottolineando che non ci sono stati ancora incontri in tal senso.
13 maggio 2026 ( modifica il 13 maggio 2026 | 18:15)
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