A riprova della stagione sorprendente vissuta dalla Vanoli Cremona nel suo ultimo anno in città, arriva anche il riconoscimento individuale per Davide Casarin. Il playmaker biancoblù ha conquistato il premio di Most Improved Player of the Year della Serie A Unipol 2025/26, superando nelle votazioni Jason Burnell della Germani Brescia e il compagno di squadra Giovanni Veronesi. Un premio assegnato attraverso le preferenze di club, media e tifosi e che certifica il salto di qualità compiuto dal classe 2003 all’interno del sistema costruito da coach Pierluigi Brotto.
Se nella stagione 2024/25 Casarin aveva già lasciato intravedere qualità importanti, quest’anno ha definitivamente cambiato dimensione, trasformandosi da giovane prospetto a presenza continua e affidabile per la Vanoli. La sua crescita è stata evidente sotto tutti gli aspetti: gestione del ritmo, letture offensive, aggressività difensiva e capacità di prendersi responsabilità nei momenti più delicati della partita.
I numeri certificano una crescita impressionante. Nella regular season 2025/26 ha viaggiato a 10.9 punti, 4.2 rimbalzi, 5.2 assist e 12.1 di valutazione media in poco più di 23 minuti a partita, facendo registrare un netto salto di qualità rispetto alla stagione precedente, in cui ha viaggiato a 2.9 punti, 2.2 rimbalzi, 2 assist e 2.5 di valutazione in 15.2 minuti di media a partita.
Ma oltre ai dati, a colpire è stata soprattutto la continuità con cui il playmaker biancoblù è riuscito a incidere sulle partite. Casarin ha impressionato per completezza e in particolare per la capacità d’attaccare il ferro con forza e continuità, sfruttando la sua aggressività e prepotenza fisica. Inoltre, è diventato più solido nella costruzione del gioco e nel gestirne i ritmi, oltre ad aver acquisito sempre più efficacia nell’uno contro uno e fiducia nel suo tiro. Il numero 7 della Vanoli è inoltre uno dei migliori esterni del campionato per rimbalzi catturati, andando anche in doppia cifra più volte nel corso della stagione per numero di carambole conquistate. Venendo schierato nel ruolo di playmaker da coach Brotto, sono emerse inoltre le sue qualità in termini di creatività e visione di gioco, che lo hanno reso il terzo miglior assistman dell’intero campionato con 5.2 di media, a pari merito con RJ Cole della Reyer Venezia e Semaj Christon dell’Apu Udine, dietro soltanto a Desure Buie della Dinamo Sassari (6.8) e Troy Caupain di Reggio Emilia (5.7).
In un comunicato ufficiale la società biancoblù si è congratulata con Casarin per il riconoscimento ottenuto, sottolineando anche il terzo posto di Giovanni Veronesi nello stesso premio e il lavoro dell’intero gruppo, “che lo ha messo nelle migliori condizioni possibili per esprimere il suo talento e le sue qualità con continuità durante l’arco della stagione”.
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