Nel suo intervento Diesel si è rivolto direttamente al delegato generale del festival, Thierry Fremaux, evocando un ricordo personale. La prima volta dell’attore sulla Croisette risale infatti a trentuno anni fa, quando arrivò a Cannes come regista, sceneggiatore e protagonista del cortometraggio “Multifacial“. Era un perfetto sconosciuto, e aveva — sono le sue parole — “un sacco della biancheria come valigia“. “Mi hai detto che il motivo per cui è così speciale che io sia qui ora è perché, nella tua mente, io e te siamo nati a Cannes”, ha raccontato Diesel, citando le parole rivoltegli da Fremaux.