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Se per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco dovesse arrivare un nuovo colpevole, la famiglia Poggi è pronta «a restituire la somma» ricevuta come ristoro per la perdita della loro figlia. Lo rende noto il legale dei genitori di Chiara Poggi, Gianluigi Tizzoni.
«È svilente, immaginare che» l’aspetto economico legato al risarcimento «costituisca anche solo un remoto pensiero per la famiglia Poggi – spiega – Per loro era prioritario l’accertamento della verità, oggi qualcuno la vuole mettere in discussione e nelle sedi opportune, quindi in aula, affronteremo questo tema».
APPROFONDIMENTI
Le cifre
«Si romanza molto su cifre folli. I Poggi ad oggi sono arrivati a 350/400 mila euro, cifra importante e degna, da cui vanno scorporati i costi legali e dei vari consulenti e che ovviamente verranno restituiti – aggiunge Tizzoni – Io tuttavia mi soffermo a pensare che la famiglia Poggi anche oggi, in qualche modo, è costretta ad affrontare spese e disagi e lo fa serenamente perché l’aspetto economico non è prioritario».
Inoltre «quelle somme sono bloccate su un conto dedicato. La famiglia Poggi non le usa per vivere e va avanti serenamente con le propria disponibilità”. Il legale è poi ritornato a parlare dei tantissimi haters che hanno preso di mira i genitori di Chiara e che dall’anno scorso ad oggi sono stati denunciati. Querele sporte in tutta Italia, per diffamazione aggravata e pure stalking nei confronti di chi ha «insistito con argomenti usciti anche dalla fantasia più assoluta e che sono andati a incidere sulla vita delle singole persone. Hanno vissuto malissimo – ha proseguito parlando dei familiari di Chiara -. Sono stati aggrediti senza possibilità di replica come succede su queste trasmissioni su internet», dove «non c’è un reale contradditorio. Sono talmente tante che diventa impossibile seguire» i procedimenti.