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Comprare le banane per poi vederle annerire in soli due giorni è un classico fastidio domestico che porta spesso allo spreco di cibo e denaro. Tuttavia, un nuovo trucco virale promette di rivoluzionare la conservazione di questo frutto, mantenendolo giallo e fresco fino a 15 giorni grazie all’uso di un semplice oggetto che tutti abbiamo nei cassetti della cucina: la carta stagnola. Lo riporta il tablouid britannico Express.
APPROFONDIMENTI
L’errore del cesto della frutta
Il primo errore, commesso da quasi tutti, è riporre le banane nel classico cesto della frutta insieme a mele o arance. Le banane sono tra i maggiori produttori di etilene, un gas naturale che accelera la maturazione. Se tenute in un contenitore chiuso o ammassate con altri frutti, l’etilene ristagna, portando le banane a diventare molli e macchiate in tempi record e facendo marcire prematuramente anche gli altri frutti vicini. Il primo passo per salvarle è spostarle dal cesto e posizionarle su un piatto in un angolo fresco della cucina, lontano da fonti di calore come forni, friggitrici ad aria o finestre soleggiate.
Il trucco della stagnola: 15 giorni di freschezza
Il vero segreto per raddoppiare la loro durata risiede però nel picciolo.
Poiché la maggior parte dell’etilene viene rilasciata proprio dallo stelo, isolarlo è fondamentale per rallentare il processo di maturazione. Ecco come occorrerebbe procedere, tramite tre distinte fasi, secondo il metodo testato:
1) Anzitutto, bisogna separare il casco e non tenere le banane unite. Biosgna necessariamente separarle una per una, evitando che l’etilene ristagni.
2) In secondo luogo, serve avvolgere lo stelo. Prendi un piccolo pezzo di foglio di alluminio, quindi carta stagnola, e avvolgilo strettamente intorno al picciolo di ogni singola banana separata.
3) Posizionamento: una volta eseguiti i primi due passi, è possibile procedere con la terza, nonché ultima, fase del piano. Riponile sul bancone e assicurati che siano sufficientemente lontane da altra frutta.

Perché l’alluminio è meglio della pellicola
Secondo l’esperienza di chi ha perfezionato la tecnica, la stagnola è molto più efficace della pellicola trasparente o della carta da forno. La pellicola tende a intrappolare l’umidità, che può causare marciume, mentre la carta da forno non è ermetica e lascia sfuggire troppo gas. L’alluminio, invece, mantiene la forma, sigilla meglio il picciolo e blocca la diffusione dell’etilene in modo ottimale.
Con questo accorgimento di appena 30 secondi, le banane rimangono perfettamente gialle per circa 10 giorni, iniziando a mostrare le prime macchioline solo verso l’undicesimo e diventando marroni soltanto dopo le due settimane. Un metodo economico e infallibile per tagliare i costi della spesa settimanale.
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