Dopo oltre 5mila chilometri tra fango, templi e lacrime, la finale giapponese incorona la coppia più istintiva. Crolla sul più bello l’asse tra DJ e Veloci: vince la spontaneità sulla tattica, il cuore sulla costruzione. Un finale che si consuma tra prove estreme, ribaltamenti continui e una tensione emotiva sempre più alta. A conquistare la tredicesima edizione dell’adventure game, Sky Original prodotto da Banijay Italia, sono Chanel Totti e Filippo Laurino. L’ultima tappa, 167 chilometri da Nara a Osaka fino all’arrivo di Kyoto, è una corsa breve solo sulla carta ma logorante fino all’ultimo respiro. Sumō, autostop, prove mentali e resistenza: ogni tratto diventa un test di nervi prima ancora che di gambe.
L’RSA crolla
Le DJ e i Veloci provano ad affossare i Raccomandati con un’alleanza strategica, ribattezzata dai Rapper “RSA”, pensata per spezzare l’equilibrio della gara. Le DJ ne approfittano inizialmente grazie al malus, ma il piano non funziona mai davvero: non arriva mai il colpo decisivo, solo tentativi che si consumano in scelte che poi le si ritorcono contro. Le tattiche si accendono e si spengono nel giro di pochi minuti, mentre la fatica amplifica ogni esitazione e trasforma la strategia in una rincorsa continua. La finale diventa così un costante ribaltamento emotivo, più che una partita giocata a tavolino.