A poco meno di una settimana dall’ultima giornata di regular season, la Serie A di basket è pronta a immergersi nei playoff che scatteranno in questo weekend alle porte con i quarti di finale tra le prime otto squadre classificate: andiamo a presentare brevemente cosa ci attende nel massimo campionato della palla a spicchi.

Dalla parte sinistra del tabellone la prima testa di serie è la Virtus Bologna campione in carica che se la vedrà nel primo turno playoff con la Dolomiti Energia Trentino, con le V-nere che si sono confermate in vetta alla graduatoria dopo i trenta turni disputati e che quindi godranno del fattore campo favorevole nelle sfide decisive fino all’eventuale finale. I bolognesi hanno attraversato alcuni periodi negativi che hanno determinato anche l’esonero di coach Dusko Ivanovic, complice l’uscita anticipata in Coppa Italia e un calo in Eurolega nonostante un buon avvio. Di fronte Alessandro Pajola – rientrato dopo l’infortunio e subito determinante – e compagni si ritroveranno un’Aquila Trento che ha acciuffato la post-season all’ultima curva beffando l’Openjobmetis Varese, con un gruppo di giovani (tra cui gli azzurri Patrick Hassan e Cheick Niang fratello di Saliou in forza proprio alla Virtus) capitanati dal veterano Toto Forray.

Rimanendo sempre sullo stesso lato, l’altro quarto di finale vede l’Umana Reyer Venezia affrontare una delle ‘sorprese’ di questa stagione ovvero la Bertram Derthona Tortona. Gli oro-granata sembrano aver ritrovato continuità di risultati e ne è certamente una dimostrazione il quarto posto finale in regular season per una squadra capace di vincere due scudetti nella storia recente, con gli uomini di coach Spahija alla ricerca di un posto in semifinale contro la vincente di Virtus Bologna-Trento. Non sarà però facile perché la Bertram ha dimostrato di poter mettere in difficoltà squadre più blasonate, con i piemontesi che oltre a centrare i playoff nel mese di febbraio si sono fatti strada nella Final Eight di Coppa Italia arrendendosi solo in finale all’Olimpia Milano in una sfida particolare per coach Mario Fioretti – alla prima esperienza da Head Coach – per tanti anni assistente proprio all’Olimpia. Per Tommaso Baldasso e compagni l’obiettivo è provare a raggiungere la semifinale per la seconda volta dopo quella del 2022 da neo-promossa.

Spostandosi invece nella parte destra ecco la Germani Brescia (seconda testa di serie) che sfida la Pallacanestro Trieste. La Leonessa è vice-campione d’Italia uscente dopo la sconfitta per 3-0 nella finale dello scorso anno contro la Virtus Bologna, con la compagine bresciana che ha cambiato coach optando però per una soluzione interna con la promozione di Matteo Cotelli da assistente a capo-allenatore vista la partenza di ‘Peppe’ Poeta. Il roster non ha subito pressoché variazioni e si fonda sull’asse Della Valle-Bilan che garantisce un ottimo pick and roll, con Burnell e Ndour a controllare il pitturato. Trieste si ritrova di fronte Brescia ad un anno di distanza dai playoff del 2025, con la compagine giuliana che anche in questa stagione ha disputato la Coppa Italia e cercherà di mettere in difficoltà i lombardi.

L’ultimo quarto di finale prevede il confronto tra l’Olimpia Milano e l’Unahotels Reggio Emilia, con i meneghini che partono con i favori del pronostico e puntano alla finale mancata lo scorso anno e dove potrebbero incrociare la Virtus Bologna per la contesa dello scudetto. L’EA7 Emporio Armani in Serie A si è sempre trovata ad inseguire gli acerrimi rivali bolognesi e la Germani Brescia, mentre in Eurolega hanno accarezzato il sogno di centrare i play-in salvo poi vedersi spegnere le speranze residue nelle ultime partite complici alcune sconfitte. Coach ‘Peppe’ Poeta ha preso in mano la squadra a novembre 2025 dopo le dimissioni di Ettore Messina, e punta a replicare quanto fatto di buono con la Germani Brescia lo scorso anno ma su una panchina prestigiosa. Shavon Shields e Zach LeDay dovranno però vedersela contro una Reggiana coriacea e che non ha nulla da perdere, con gli emiliani che si sono guadagnati l’accesso alla post-season con un sesto posto grazie a vittorie anche pesanti.