“Noi candidiamo uno del Pd, Maurizio Martina, al vertice di un organismo internazionale come la Fao e i socialisti, che sono alleati di Schlein, con Pedro Sanchez ci oppongono un altro nome? Protesterò con l’Ue”, si sfoga, parlando con Repubblica, Francesco Lollobrigida. Il ministro dell’Agricoltura si confida a margine del brindisi organizzato dal suo dicastero due giorni fa, per gli internazionali di tennis al Foro italico. Se la prende con Schlein, che non sarebbe riuscita a mediare (così dice lui) con il suo collega europeo Sanchez, che per il ruolo di direttore generale della Fao ha schierato un fedelissimo, Luis Planas. La partita, fa capire, è ancora lunga: “Si decide nel 2028”. Come dire: c’è tempo. “Ma è una candidatura che va costruita”. Alleanze, tattiche, trame sotterranee.

Si guarda anche al di là dell’Atlantico. Sia Giorgia Meloni che Antonio Tajani hanno sponsorizzato il nome di Martina con gli Stati Uniti, in occasione della recente visita di Marco Rubio a Roma, tra dazi e Hormuz. Ma serve la sponda europea. “Ne parlerò con l’Ue”, la promessa di Lollobrigida. Detto fatto: come preannunciato, giovedì è stata spedita una lettera a Maria Panayiotou, ministra per l’agricoltura di Cipro, che ha la presidenza di turno dell’Ue. Toni severi contro la Spagna. “Il problema – l’ultimo sfogo del capodelegazione di FdI – è stato anche il Pd”.

Fidanza (FdI): “Schlein difenda Martina con Sanchez”

“Sarebbe fin troppo facile evidenziare il cortocircuito: un governo italiano di centrodestra che candida un ex segretario del Pd e l’idolo europeo del Pd, Pedro Sanchez, che gli sbarra la strada. Ma ciò che conta ora è che Elly Schlein, che ogni giorno si spertica in lodi a Sanchez e accusa Meloni di una inesistente subalternità a leader stranieri, dimostri di non essere – lei sì – subalterna a Sanchez e ai socialisti spagnoli, facendo ogni sforzo per far convergere anche la Spagna sulla candidatura di Martina.” Lo dichiara in una nota Carlo Fidanza, Capodelegazione di Fratelli d’Italia e coordinatore Ecr in Commissione Agricoltura al Parlamento europeo.

“L’Italia merita quel ruolo e ha in Martina un candidato autorevole: il governo Meloni lo sostiene con forza oltre ogni logica di appartenenza politica, ora spetta alla sinistra italiana fare la propria parte. Adelante compañeros!”, conclude.

Procaccini (FdI): “Pd danneggia Italia per compiacere Sanchez”

“Il caso Martina rappresenta l’ennesima dimostrazione di come il Pd sia disposto a danneggiare e affossare l’immagine dell’Italia anche nelle sedi internazionali, pur di ingraziarsi il paladino delle sinistre continentali”. È quanto dichiara l’europarlamentare dì Fratelli d’Italia Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo.