Roma, 15 maggio – Un super batterio resistente ai farmaci che causa infezioni agli occhi ha fatto scattare l’allerta sanitario negli USA: sono ormai 68, a oggi, i casi confermati in 16 Stati di persone colpite dal raro ceppo di Pseudomonas aeruginosa, con tre decessi,  otto segnalazioni di perdita della vista e quattro di rimozione chirurgica del bulbo oculare.

Il focolaio epidemico è al centro delle indagini dei Centers for diseases control and prevention (Cdc) statunitensi in collaborazione con la Food and drug administration (Fda) e i dipartimenti sanitari statali e locali. Fino ad oggi e, a oggi, sono state  identificate alcune lacrime artificiali come possibile fonte di infezione. Cdc e Fda, al riguardo, hanno subito hanno raccomandano a medici e pazienti di interrompere l’uso dei prodotti EzriCare o Artificial Tears in attesa di ulteriori indicazioni.

Il ceppo epidemico, Pseudomonas aeruginosa resistente ai carbapenemi, non era mai stato segnalato negli Stati Uniti prima di questo focolaio. La maggior parte dei pazienti aveva comunque riferito di utilizzare lacrime artificiali, riportando oltre 10 diverse marche. Altri due prodotti – Purely Soothing di Pharmedica Usa, 15% Msm Drops e Apotex’s Brimonidine Tartrate Ophthalmic Solution 0,15% – sono stati ritirati in maniera preventiva dalle aziende produttrici.