Il venerdì del Gran Premio di Catalogna di MotoGP si è concluso con almeno un paio di sorprese inattese. La prima è senza ombra di dubbio la grande prestazione sfoderata dalle KTM, che sono riuscite ad andare a prendersi la prima posizione con Pedro Acosta e la terza con Brad Binder, in una classifica cortissima che vede i primi otto tutti racchiusi nello spazio di appena 136 millesimi.

La seconda è che per la prima volta in questa stagione Jorge Martin sarà costretto a passare dalla Q1. Dopo essersela cavata solo con un braccio sinistro dolorante dopo la brutta caduta di stamattina, il pilota dell’Aprilia è scivolato di nuovo, stavolta alla curva 2, quando era il momento di andare a piazzare il time attack decisivo. Alla fine, dunque, si è ritrovato in 17° posizione ed escluso per il momento dalla Q2.

Come detto, a fare la voce grossa sono state le RC16, con Pedro Acosta che ha sfoderato un gran bel giro in 1’38″710. Il suo compagno Binder poi non è stato tanto da meno, essendo stato più lento di appena 70 millesimi. E forse è questo il segnale più importante per la Casa di Mattighofen, perché fino ad ora in questa stagione il sudafricano non si era mai mostrato su questi livelli.

Tra le due KTM si è infilato Alex Marquez, che si è confermato quindi il migliore dei ducatisti dopo essere stato il più veloce stamattina. Il pilota del Gresini Racing ha provato ad insidiare Acosta fino alla fine, dovendosi però arrendere per appena 18 millesimi. Tra le altre cose, va sottolineato che lo spagnolo è rimasto l’unico ad aver sempre centrato la Q2 direttamente in questa stagione.

In quarta posizione c’è la migliore delle Aprilia, ma non si tratta di quella del leader iridato Marco Bezzecchi, che invece ha staccato il pass per la Q2, ma si è dovuto accontentare del settimo tempo, seppur staccato di appena 121. A dettare il passo tra i piloti della Casa di Noale è stato Raul Fernandez, autore di un 1’38″788 con la RS-GP del Trackhouse Racing.

Appena un millesimo più indietro c’è Johann Zarco, che proprio sotto alla bandiera a scacchi ha messo a referto l’1’38″789 che lo ha reso il più veloce tra i piloti Honda. La classifica cortissima prosegue con la Ducati della Pertamina Enduro VR46 affidata a Fabio Di Giannantonio, che ha chiuso con un ritardo di appena 109 millesimi. Ma a meno di due decimi dalla vetta c’è anche la Honda di Joan Mir, ottavo a 136 millesimi nonostante una scivolata alla curva 10 nel finale.

Nella top 10 poi c’è spazio anche per due Yamaha, quindi tutti i marchi sono già certi di avere due piloti in Q2. Nello specifico si tratta delle M1 di Jack Miller e di Fabio Quartararo, con “El Diablo” che si è issato decimo in 1’38″979 proprio a tempo scaduto.

Purtroppo a fare le spese del miglioramento suo e di Zarco sono stati due piloti italiani. I primi degli esclusi sono infatti Enea Bastianini e Pecco Bagnaia, separati tra loro da appena un millesimo. Un peccato soprattutto per il pilota della KTM Tech3, che era stato abbastanza stabilmente nella top 10. Il ducatista invece aveva trovato solo una zampata nel finale dopo un venerdì tutto nelle retrovie, nel quale aveva dato la sensazione di aver un po’ perso il grande feeling che aveva trovato a Le Mans.

E saranno ben quattro i piloti di casa nostra che domani dovranno affrontare la Q1, perché anche Franco Morbidelli e Luca Marini non sono riusciti a fare meglio del 15° e del 18° tempo rispettivamente. Tra i più temibili con cui dovranno fare i conti, oltre a Martin, c’è senza ombra Ai Ogura, 13° dopo una caduta alla curva 2, che per la prima volta non è andato in Q2 direttamente in questa stagione.

A terra poi c’è finito anche Alex Rins alla curva 5, fortunatamente senza conseguenze. Lo spagnolo è 21°, subito dietro al connazionale Maverick Vinales, che questo fine settimana fa il suo ritorno in sella alla KTM del Team Tech3, dopo essersi sottoposto nelle scorse settimane ad un nuovo intervento chirurgico alla spalla sinistra, quella che lo tormenta dall’infortunio dell’anno scorso in Germania.

La classifica delle Pre-Qualifiche
Tutte le statistiche

Vogliamo la vostra opinione!

Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?

Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.

– Il team di Motorsport.com