La Falegnameria di Palazzo Mosca – Musei Civici di Pesaro, in collaborazione con il Munaf – Museo Nazionale di Fotografia di Milano – Cinisello Balsamo, presenta la mostra personale di Alessandro Vicario Impressions 1999–2025, a cura di Alberto Mazzacchera. La mostra riunisce una selezione di opere appartenenti a diverse serie fotografiche realizzate tra il 1999 e il 2025 e restituisce i nuclei centrali di una ricerca che indaga con coerenza i temi della memoria, della traccia e degli spazi dell’abitare.

L’inaugurazione è per oggi alle 18 e sarà visitabile fino al 28 giugno con orari: 10-13/15-19. Pareti, superfici domestiche, persiane, oggetti quotidiani e dettagli naturali diventano i luoghi di un’osservazione attenta ai segni lasciati dal tempo. Tracce d’uso, stratificazioni e minime variazioni materiche emergono come presenze silenziose, trasformando il frammento del reale in immagini di intensa concentrazione visiva e di sottile densità sensibile. Il titolo Impressions richiama la duplice natura dell’immagine: l’impronta, traccia fisica impressa nelle cose, e l’impressione, esperienza percettiva dello sguardo.

Nel lavoro di Vicario l’idea di casa si apre a una prospettiva più ampia. Nella serie Mappe arboree, dedicata alle superfici delle cortecce degli alberi, lo sguardo incontra le trame della natura e suggerisce una relazione più profonda con l’ambiente, evocando la terra come grande casa condivisa. A questa dimensione intima si affianca anche una riflessione sullo spazio pubblico e storico della vita collettiva. Accanto alla mostra, Impressions of Faces, realizzata in collaborazione con la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, propone una performance fotografica e cinematografica dedicata al ritratto e all’unicità di ogni volto.