Casa Batlló: apre per la prima volta al pubblico l’ultima residenza originale di GaudíFoto Claudia Mauriño

A Casa Batlló a Barcellona, una delle opere più celebri di Antoni Gaudí e patrimonio mondiale Unesco dal 2005, esiste ancora un appartamento che conserva quasi intatta l’idea domestica immaginata da Gaudí all’inizio del Novecento. È il Terzo Piano, rimasto per oltre cent’anni nelle mani dei discendenti della famiglia Batlló e oggi restaurato e aperto per la prima volta al pubblico come spazio per incontri privati, esperienze gastronomiche e piccoli eventi.

Casa Batlló: apre per la prima volta al pubblico l’ultima residenza originale di GaudíFoto Claudia Mauriño

Diversamente dagli altri ambienti della casa-museo, questo piano è arrivato fino a oggi con un livello eccezionale di autenticità: falegnamerie, pavimenti, stucchi e sistemi costruttivi originali sono stati recuperati dopo tre anni di lavori condotti con un approccio quasi archeologico. Rimuovendo le stratificazioni accumulate nel corso del XX secolo, il team guidato dall’architetto Xavier Villanueva ha riportato alla luce dettagli nascosti per decenni, tra cui motivi floreali dipinti, soffitti ondulati e persino una maniglia finora sconosciuta.

Casa Batlló: apre per la prima volta al pubblico l’ultima residenza originale di GaudíFoto Claudia Mauriño

Il progetto evita l’effetto ricostruzione museale e prova invece a restituire l’idea di una casa ancora abitata. Gli ambienti progettati da Gaudí ospitano oggi riunioni, celebrazioni ed esperienze conviviali in una dimensione volutamente raccolta, indipendente dal percorso turistico principale della Casa Batlló.

Casa Batlló: apre per la prima volta al pubblico l’ultima residenza originale di GaudíFoto Victoria Gasseuy

Su questa base storica si inserisce l’intervento di Paola NavoneOTTO Studio, chiamata a reinterpretare gli spazi senza sovrapporsi all’architettura originale. Il progetto mescola oggetti, arredi e pezzi artigianali provenienti da contesti differenti, costruendo un interno stratificato e domestico, fatto di colori morbidi, materiali tattili e piccoli contrasti.

Casa Batlló: apre per la prima volta al pubblico l’ultima residenza originale di GaudíFoto Claudia Mauriño

«All’inizio ho pensato che intervenire a Casa Batlló fosse quasi impossibile. Tutto è cambiato quando ho smesso di pensare di progettare sopra Gaudí e ho iniziato a immaginare questa residenza come la mia casa a Barcellona. Da quel momento, il progetto è diventato una riappropriazione naturale dello spazio: un modo di abitarlo oggi, combinando oggetti, colori e materiali che dialogano con ciò che già esiste senza imporsi. Più che interior design, è un modo per ridare vita alla casa» racconta la progettista. Da qui nasce un approccio che non cerca la neutralità, ma un equilibrio tra presenza contemporanea e memoria storica.

Casa Batlló: apre per la prima volta al pubblico l’ultima residenza originale di GaudíFoto Victoria Gasseuy

Realizzata tra il 1904 e il 1906 sul Passeig de Gràcia, la casa è oggi anche un’istituzione culturale che affianca alla conservazione del patrimonio una programmazione orientata alla ricerca, all’innovazione museografica e all’inclusione sociale. L’attività di Casa Batlló si sviluppa attorno a quattro direttrici: tutela dell’edificio e dei suoi elementi originali, creazione di esperienze culturali per pubblici diversi, dialogo tra l’eredità di Gaudí e la creatività contemporanea, e rapporto attivo con la città di Barcellona.

Casa Batlló: apre per la prima volta al pubblico l’ultima residenza originale di GaudíFoto Victoria Gasseuy

A questo si aggiungono programmi continui di restauro e ricerca, insieme a un approccio alla sostenibilità allineato agli obiettivi dell’Agenda 2030. Tra gli aspetti più significativi c’è anche il coinvolgimento di persone neurodivergenti nei servizi al pubblico, parte di un modello culturale pensato per essere più inclusivo e accessibile.

Casa Batlló: apre per la prima volta al pubblico l’ultima residenza originale di GaudíFoto Victoria Gasseuy

dove: Casa Batlló, Passeig de Gràcia 43, Barcellona

Living ©RIPRODUZIONE RISERVATA


La newsletter di Living: stili e tendenze per la tua casa