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Patrizia Rossetti ha deciso di ufficializzare la fine della sua storia d’amore con Marco Antonio Bellini. Lei 67 anni, lui 41 anni. E la differenza di età questa volta ha fatto la differenza.
«Marco e io ci conoscevamo da molti anni, eravamo amici, poi abbiamo intrapreso un percorso diverso, più intimo. Pensavamo che la nostra storia d’amore fosse destinata a superare ogni ostacolo. Ma non si può ignorare che la differenza di età può diventare un limite per alcune cose. Desideri che possono nascere dopo. Come quello di un figlio, che io non posso più dargli, quindi è giusto che ognuno di noi abbia preso atto della consapevolezza di volere futuri diversi. E poi in certi casi è molto meglio preservare l’amicizia e i ricordi più belli vissuti assieme…». Una confessione a cuore aperto quella di Patrizia a Diva e Donna.
APPROFONDIMENTI
La confessione di Patrizia Rossetti
Una confessione anche dolorosa in alcuni suoi passaggi.
Per esempio quando parla del suo ex marito, Rudy Londoni: «Sono solo convinta che avrei fatto meglio a separarmi qualche anno prima da Rudy, avrei sofferto meno e forse avrei potuto incontrare la persona giusta, uscendo da una relazione sbagliata».
L’uomo che ha amato di più è Lupo. «È stato il mio primo grande amore quando sono arrivata a Milano. La nostra storia non è durata moltissimo, circa un anno, ma è stata intensissima. E tuttora manteniamo un buon rapporto di amicizia».
A differenza di come pensano in tanti «le ferite non rendono forti, ma ti insegnano molto». Nemmeno la mancanza di un figlio la turba. «La vivo serenamente, perché sono molto fatalista. Quand’era il momento ci ho provato».
A cuore aperto
Una donna che conosce le sue armi. «La semplicità, il mio sorriso. Però non le nascondo che mi sarebbe piaciuto avere lo charme di un mio grande mito: Virna Lisi».
Se potesse riscrivere una pagina sola della sua vita «vorrei cancellare il giorno in cui è morta mia madre, ossia l’11 settembre 2010, perché era una grande donna. Eravamo “cane e gatto”, aveva un carattere diretto, come me, e non era una che faceva sconti a nessuno, diceva sempre quello che pensava, ma il sentimento che ci univa era fortissimo».
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