Dopo aver battuto Harrison/Skupski, domani – non prima delle 14 – contro Granollers/Zeballos i due azzurri puntano al successo che manca per l’Italia dal 1960, sempre con Pietrangeli/Sirola
Pellegrino Dell’Anno
16 maggio – 18:58 – MILANO
Saranno tre gli italiani nelle finali degli Internazionali d’Italia 2026. Non soltanto Jannik Sinner, il più atteso. Ma anche Simone Bolelli e Andrea Vavassori, che scenderanno in campo per quella di doppio maschile non prima delle 14 contro i n.2 del seeding Marcel Granollers e Horacio Zeballos, campioni nel 2024 e battuti 3 volte su 5 precedenti. Gli azzurri hanno sconfitto in una bella semifinale, un risultato non scontato, i n.4 del tabellone Christian Harrison e Neal Skupski 7-6(9) 3-6 10-6, recuperando anche un break di svantaggio nel primo parziale. Sostenuti anche da un Centrale molto caloroso, nonostante la pioggia che ha preceduto il match e un freddo particolare su Roma. Una vittoria che riscrive anche la storia del tennis italiano: per la prima volta dal 1963, ai tempi Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola, una coppia italiana giocherà la finale a Roma.
il match—
Il primo break arriva nel settimo gioco, ed è in favore della coppia anglo-americana. I n.4 del seeding arrivano anche a servire per il primo set sul 5-4, ma Bolelli e Vavassori hanno l’abilità di mettere la partita sulla grinta, sfruttando anche una certa superiorità nello scambio da fondo. E arrivano così al tie-break. Vinto, annullando un set point, per 11 punti a 9. E, dopo un fisiologico calo in un secondo set giocato però benissimo soprattutto da Harrison, ritrovano il meglio del proprio tennis nel match tie-break. L’equilibrio dura fino al 4-4, da lì gli azzurri vincono 6 degli ultimi 8 punti, chiudendo con il servizio al secondo match point, finendo con le braccia al cielo e grandi sorrisi. “Per tutti noi è un sogno avere due italiani in finale (riferendosi anche a Sinner, ndr)”, raccontano in zona mista post match, “l’obiettivo è di vincerle entrambe. Il Centrale è forse un pochino più lento degli altri come campo, ma è bellissimo. Poi i nostri avversari non ci hanno mai giocato, è un vantaggio per noi”.
storia—
Per Bolelli e Vavassori si tratta soltanto della seconda finale 1000 come coppia, dopo quella vinta a Miami lo scorso marzo, nonostante ben tre ultimi atti nei tornei dello Slam. Come detto (nel maschile, visti i trionfi 2024-25 di Errani e Paolini), saranno la prima coppia tutta tricolore a giocare la finale degli Internazionali in ben 63 anni. Allora però Pietrangeli e Sirola persero, contro Hewitt e Stolle. L’ultimo trionfo, nonché unico, sempre firmato dalla prima coppia d’oro del tennis azzurro, è datato 1960, contro Fraser ed Emerson. Ma con un asterisco: la partita venne sospesa sull’11-11 al quarto set, senza mai essere conclusa. Con i quattro contendenti che decisero di condividere il titolo. Un’evenienza da non considerare per Bolelli e Vavassori, che punteranno a una vittoria storica, la quale sarebbe la prima di una coppia italiana nel torneo di casa nell’Era Open.
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