Il portoghese ha 3’15” di vantaggio su Vingegaard. Il Corno delle Scale non dovrebbe bastare al danese per strappargli il primato. Più probabile che accada martedì

Quando è sceso dalla zona delle premiazioni, la maglia rosa Afonso Eulalio ha sorriso e ha detto che la miglior difesa è l’attacco. In effetti oggi è andata proprio così e al termine della dura tappa dei Muri marchigiani, verso il traguardo di Fermo, è stato proprio lui a muoversi dal gruppo dei migliori per tentare l’affondo. Il team Bahrain Victorious ha avuto sfortuna in Bulgaria quando a causa di una caduta ha perso il capitano designato Santiago Buitrago, però ha trovato questo 24enne portoghese bravissimo a indovinare la fuga giusta nella giornata di Potenza accumulando un vantaggio di oltre sei minuti su Vingegaard e gli altri big. Ieri salendo sul Blockhaus ne ha persi meno della metà e dunque viene naturale chiedersi a questo punto fino a quando potrà restare in testa alla classifica del Giro.

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Il test di domani a Corno alle Scale sarà piuttosto impegnativo ma Eulalio ha ancora più di 3 minuti di margine e se non andrà in crisi nera potrà perdere ancora ma dovrebbe conservare il simbolo del primato vivendo così da leader il secondo dei tre giorni di riposo. Secondo previsioni a quel punto Eulalio inizierà la cronometro Viareggio-Massa di 42 chilometri al comando, mentre al termine della prova contro il tempo dovrebbe lasciarla e il suo Giro sarebbe comunque già da 10 in pagella. Se invece si superasse, potrebbe cercare di reggere ancora fino al tappone della Val d’Aosta di sabato prossimo, ma al momento è lo scenario meno probabile. Intanto Eulalio continua a sognare e può contare sui consigli di Damiano Caruso, un grande uomo squadra dopo che nel 2021 chiuse secondo il Giro d’Italia ed è ancora l’ultimo italiano ad essere salito sul podio. Il sogno rosa di Eulalio può continuare: se lo sta meritando tutto, è solo il terzo portoghese della storia in rosa dopo Da Silva e Almeida e tutto il Paese sta tifando per lui.