L’Alta corte anticorruzione ucraina ha disposto la custodia cautelare di Andrii Yermak, ex capo dell’Ufficio del presidente dell’Ucraina, con cauzione fissata a 140 milioni di grivnie ucraine (3,18 milioni di dollari). L’Alto rapresentante per la politica estera Ue Kaja Kallas boccia la proposta di Vladimir Putin di scegliere Gerhard Schroeder come negoziatore: visto il passato dell’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come “lobbista di alto profilo per una società russa, è chiaro perché Vladimir Putin” lo vorrebbe come negoziatore, “così siederebbe da entrambe le parti del tavolo”.
La guerra in Ucraina, gli approfondimenti
Dossier – Sentieri di guerra
Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia
Punti chiave
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06:33
Mosca, abbattuti 138 droni ucraini durante la notte
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20:39
Media: “Putin il 20 maggio da Xi, pochi giorni dopo la visita di Trump”
18:57
Mosca resituisce 528 corpi di soldati di Kiev
La Russia ha restituito all’Ucraina 528 corpi di soldati di Kiev caduti in guerra. Lo ha riferito RBC-Ukraine, citando l’ufficio stampa del Centro di coordinamento per il trattamento dei prigionieri di guerra e del Servizio di sicurezza dell’Ucraina.
17:18
Zelensky: “Parigi pronta a sviluppare sistema di difesa antimissile balistico con Kiev”
La Francia è pronta a cooperare con l’Ucraina per lo sviluppo di un sistema di difesa antimissile balistico. Lo ha detto Volodymyr Zelensky a seguito di una telefonata con il presidente francese Emmanuel Macron, scrivono i media locali. L’annuncio giunge mentre Kiev cerca di unire i partner internazionali attorno alla creazione di uno scudo di difesa aerea.
“La Francia è pronta a lavorare su misure antibalistiche.
Questa è una decisione forte e un passo importante. Abbiamo discusso del rafforzamento delle nostre capacità di respingere gli attacchi russi in questo momento”, ha affermato il presidente ucraino. La telefonata giunge a seguito di diversi raid russi sferrati contro l’Ucraina, tra cui un attacco con droni su larga scala su Kiev il 14 maggio dove sono morte 24 persone e altre 48 sono rimaste ferite.
L’Ucraina ha ripetutamente esortato i suoi alleati a rafforzare le capacità di difesa aerea del Paese per respingere i massicci attacchi russi contro città e infrastrutture civili.
16:34
Putin sente il presidente degli Emirati Arabi Uniti
Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto una conversazione telefonica con il presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed Al Nahyan. Lo ha reso noto il Cremlino. “Sono state discusse questioni relative alla crisi in Medioriente e relative all’Iran. Entrambe le parti hanno sottolineato l’importanza di proseguire il processo politico e diplomatico per sviluppare accordi di pace di compromesso, tenendo debitamente conto degli interessi di tutti gli Stati della regione”, si legge nella dichiarazione.
15:57
Restituiti a Kiev i resti di 528 soldati morti al fronte
La Russia ha restituito all’Ucraina i resti di 528 persone, secondo Mosca militari ucraini morti al fronte, ha reso noto Kiev dopo che ieri le due parti belligeranti hanno scambiato più di 200 prigionieri di guerra per parte.
09:33
Media: “Frammenti di un razzo spaziale russo potrebbero cadere sulla Polonia”
L’agenzia spaziale polacca, Polsa, ha fatto sapere che una parte di un razzo russo – il modulo Fregat, del peso di circa una tonnellata – potrebbe rientrare nell’atmosfera sopra la Polonia tra il 16 e il 17 maggio.
Secondo la Polsa, è possibile che alcuni frammenti non si disintegrino completamente e ricadano al suolo. Lo riferisce Rbc Ukraine. Fregat è lo stadio superiore del vettore Soyuz-2.1b, lanciato a marzo dal cosmodromo di Plesetsk. Il modulo è dotato di serbatoi di carburante e sistemi di controllo. Attualmente si trova in orbita e si prevede che rientri presto nell’atmosfera. Secondo i calcoli della Polsa, ciò potrebbe accadere tra le 8:43 del 16 maggio e le 13:49 del 17 maggio, ora locale polacca. La traiettoria prevista copre gran parte dell’Europa. Gli esperti non possono stabilire con certezza se l’oggetto si disintegrerà completamente durante il rientro, a causa della mancanza di dati completi sulla progettazione e sui materiali del modulo. Tali incidenti sono estremamente rari, ma per strutture di grandi dimensioni non si può escludere la possibilità che detriti cadano a terra
08:42
Droni russi contro Odessa, feriti e danni alle case e al porto
Le truppe russe hanno attaccato massicciamente la parte meridionale della regione di Odessa con droni d’attacco durante la notte, causando danni alle infrastrutture residenziali e portuali e provocando feriti. La notizia è stata diffusa su Telegram dal capo dell’amministrazione militare regionale di Odessa Oleg Kiper, secondo quanto riportato da Ukrinform. “Questa notte, il nemico ha attaccato in massa la parte meridionale della regione di Odessa con droni d’attacco. Sono state danneggiate infrastrutture residenziali e portuali. Purtroppo, ci sono dei feriti”, ha scritto Kiper. Secondo quanto da lui riferito, uno dei droni nemici ha colpito un edificio residenziale di cinque piani. La facciata e le vetrate dell’edificio sono state danneggiate, e i balconi e una concessionaria d’auto hanno preso fuoco. Inoltre, un edificio residenziale a un piano è stato danneggiato e due persone sono rimaste ferite. L’attacco ha danneggiato anche le infrastrutture portuali: un magazzino e un edificio amministrativo. I resti del drone abbattuto sono caduti sul territorio di un istituto scolastico. Sono in corso le operazioni di rimozione dei danni causati dai bombardamenti; i servizi di emergenza e comunali sono al lavoro sul campo. Si sta fornendo assistenza agli abitanti delle case danneggiate
06:33
Mosca, abbattuti 138 droni ucraini durante la notte
I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 138 droni ucraini durante la notte sopra regioni russe. Lo rende noto il Ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta l’agenzia Tass.
“Durante la notte scorsa, dalle 20:00 ora di Mosca del 15 maggio alle 7:00 ora di Mosca del 16 maggio, i sistemi di allerta della difesa aerea hanno intercettato e distrutto 138 droni ucraini ad ala fissa sui territori delle regioni di Belgorod, Bryansk, Voronezh, Kursk, Rostov, Oryol, Tula, Kaluga, Lipetsk, Ryazan, Smolensk e Tver, sul territorio di Krasnodar, sulla Repubblica di Crimea, sulla regione di Mosca e sulle acque del Mar d’Azov e del Mar Nero”, si legge.
20:39
Zelensky: “I russi vogliono attaccare la mia residenza”
La Direzione principale dell’intelligence ucraina ha ottenuto documenti che indicano che la Russia sta preparando nuovi attacchi missilistici e con droni contro l’Ucraina, in particolare contro quelli che definiscono “centri decisionali”. Lo rende noto il Presidente, Volodymyr Zelensky, dopo un incontro con i capi dello Stato Maggiore delle Forze Armate dell’Ucraina, della Direzione Generale del Ministero della Difesa, del Servizio di Sicurezza Nazionale dell’Ucraina e del Servizio di Sicurezza dell’Ucraina. “Gli specialisti del Gur del Ministero della Difesa hanno ottenuto documenti che indicano che i russi si stanno preparando a nuovi attacchi missilistici e con droni contro l’Ucraina, in particolare, come affermano, contro i ‘centri decisionali’. Tra questi, in particolare, figurano quasi una ventina di centri politici e postazioni militari. Naturalmente, abbiamo preso atto di queste informazioni”. Al post del Presidente sui social media sono allegate immagini satellitari, apparentemente ottenute dai servizi segreti militari russi. Le immagini mostrano coordinate e dati relativi a diversi luoghi, tra cui la “sede dell’amministrazione del Presidente dell’Ucraina”, la residenza presidenziale (la dacia di Stato) e un’area sotterranea protetta nel centro di Kiev
20:39
Media: “Putin il 20 maggio da Xi, pochi giorni dopo la visita di Trump”
Il leader russo Vladimir Putin si recherà in Cina la prossima settimana, il 20 maggio, pochi giorni dopo lo storico vertice tra i presidenti Xi Jinping e Donald Trump. Lo riporta il South China Morning Post, dando conto di una mossa che va a confermare il ruolo centrale di Pechino nei rapporti tra grandi potenze e il legame stretto del leader cinese con quello russo. La visita del capo del Cremlino, qualora andasse in porto, sarà di un solo giorno, come “tappa di routine nelle relazioni tra Russia e Cina”, in base a fonti anonime, secondo cui “è improbabile che l’evento preveda cerimonie elaborate, come ad esempio una parata”