Per conoscere il nome dell’avversaria bisognerà aspettare l’esito della seconda semifinale in programma alle 20.30: Zawiercie (Pol)-Ziraat Ankara (Tur)


Davide Romani

Giornalista

16 maggio – 19:08 – MILANO

PERUGIA-VARSAVIA 3-0 (25-19, 25-20, 26-24) 

Per la terza volta Perugia raggiunge la finale di Champions. Dopo il ko del 2017 con Kazan e il successo dell’anno scorso sullo Zawiercie, il club umbro ha raggiunto questo nuovo traguardo superando Varsavia nella semifinale di Torino. Un netto 3-0 che permette alla Sir si giocarsi domani la terza corona internazionale: dopo il Mondiale per Club vinto a dicembre in Brasile, cucito sul petto il terzo scudetto con il successo su Civitanova nella finale tricolore, gli umbri possono confermarsi anche regina d’Europa. Per conoscere il nome dell’avversaria bisognerà aspettare l’esito della seconda semifinale in programma alle 20.30: Zawiercie (Pol)-Ziraat Ankara (Tur). 

LA PARTITA—  

L’avvio di Perugia è incoraggiante. Giannelli non corre rischi e mette subito in partita Ben Tara (80% nel 1° set con 8 su 10). Una volta scaldato il bomber, con la battuta che in questa stagione non ha mai tradito, la Sir non permette mai alla squadra polacca di mettere la testa avanti e nel finale di primo set inserisce anche il muro (2 di Giannelli) chiudendo il parziale con autorevolezza. Varsavia conferma tutte le difficoltà vissute in stagione e senza un’opzione in attacco come Bednorz (infortunio al piede destro durante i playoff). Alla 100a partita in Champions (il bilancio è di 85 vittorie e 15 sconfitte) la Sir dimostra una superiorità evidente in ogni fondamentale e anche il secondo set è una formalità. L’ultimo vantaggio polacco è sul 5-4 poi gli umbri tornano ad alzare i giri del motore e allungano decisi: Ben Tara continua a martellare da posto-2 (71%), Loser è un piacevole diversivo al centro della rete, in più il muro e la difesa umbra riescono a prendere le misure al mancino Gomulka e il 25-20 manda Perugia sul 2-0. Il parziale finale sembra una formalità con la Sir che sale fino al 18-14 poi Varsavia ha un sussulto che le permette di rientrare sul 22-22. Ma gli umbri sono in fiducia e chiudono con un ace di Plotnytksyi. Perugia è in finale di Champions (domani alle 20.30) e non ha nessuna intenzione di abdicare al trono europeo conquistato a Lodz un anno fa.