di
Beppe Persichella
L’auto a forte velocità ha travolto i pedoni prima di schiantarsi contro una vetrina: il fermato è Salim El Koudri, laureato in Economia, sembra non fosse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcol: è nato a Seriate (Bergamo) e residente nel Modenese. Una donna avrebbe perso le gambe
Un’auto a velocità sostenuta ha falciato una decina di persone a piedi, in centro a Modena. Ci sono feriti, alcuni in modo grave. È successo su via Emilia in pieno centro, con la vettura proveniente da Largo Garibaldi. Sul posto diverse forze dell’ordine e di soccorso.
L’auto travolge una decina di persone in centro a Modena
L’uomo a bordo dell’auto (rimasto a sua volta ferito) è scappato a piedi ferendo con un coltello una persona che gli si era lanciata addosso per fermarlo ma è stato poi bloccato all’incrocio tra via Pioppa e corso Adriano. Sul posto è arrivato anche il sindaco Mezzetti.
La polizia di Stato ha avviato immediatamente le indagini per capire le ragioni del gesto. Stando a quanto riferito dal primo cittadino i feriti sarebbero otto di cui quattro in condizioni gravi.
Il responsabile prova ad accoltellare un passante che lo ferma
Da una prima ricostruzione l’auto a tutta velocità ha travolto i pedoni in largo Porta Bologna, poi lo schianto contro la vetrina di un negozio. Una donna, secondo le prime testimonianze, avrebbe perso entrambe le gambe.
Il bilancio ufficiale: otto feriti, quattro gravi
Questo il bilancio ufficiale dell’Ausl di Modena: «Il bilancio è di otto feriti, due pazienti gravi sono stati trasferiti all’ospedale Maggiore di Bologna. Altri due feriti gravi e uno in condizioni di media gravità sono stati trasportati all’ospedale di Baggiovara, mentre due persone ferite più lievemente sono state accompagnate al Policlinico».
Nel dettaglio i feriti al Maggiore di Bologna sono: una donna di 55 anni, gravissima, in pericolo di vita. Un uomo di 55 anni, grave, in rianimazione.
A Baggiovara: una donna di 53 anni in gravi condizioni; una donna di 63 anni grave e un uomo di 69 anni in condizioni di media gravità.
Al Policlinico di Modena invece: una donna di 27 anni in medie condizioni di gravità e due feriti più lievi di 71 e 57 anni.
Chi è l’uomo fermato: Salim El Koudri, laureato in Economia
L’uomo fermato si chiama Salim El Koudri sarebbe un cittadino italiano di seconda generazione (origine marocchina) di 31 anni di Seriate (Bergamo) ma residente in provincia di Modena. Risulterebbe incensurato e laureato in Economia. In base a quanto emerge sembra l’uomo non fosse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcol.
Quattro o cinque persone hanno inseguito e contribuito a catturare l’automobilista. A quanto risulta in passato sarebbe stato sottoposto a cure psichiatriche.
Il sindaco: «Un atto drammatico, grave se fosse un attentato»
«Bisogna capire la natura ma è un atto drammatico, Sono profondamente colpito, qualunque sia la natura è un fatto gravissimo. Se fosse un attentato sarebbe ancora più grave». Sono le prime parole del sindaco di Modena Massimo Mezzetti, sul posto appena accaduto l’investimento. L’autore, «pare un nordafricano, è in questura e lo stanno interrogando».
Il primo cittadino aggiunge che secondo le prime testimonianze «l’auto ha puntato il marciapiede, colpendo anche una bici e poi si è schiantata colpendo in pieno una donna che è la più grave, con le gambe schiacciate. Lo hanno visto con un’arma in mano ma non è riuscito ad accoltellare nessuno. Pare che abbia tentato di colpire qualcuno».
«Voglio ringraziare i cittadini che lo hanno fermato – aggiunge Mezzetti -. L’uomo era anche armato di coltello, hanno avuto coraggio e grande senso civico. Il mio ringraziamento forte va a loro in questo drammatico momento».
L’uomo che ha fermato l’automobilista: «Mi ha colpito»
La signora colpita in pieno dall’auto a folle corsa in pieno centro a Modena nell’impatto ha perso entrambe le gambe. È il dettaglio che emerge dal racconto di Luca Signorelli, l’uomo che ha braccato l’autore dell’investimento. «Mentre tento di soccorrere la signora con le gambe amputate – spiega Signorelli ai cronisti, la testa ancora grondante di sangue – lui (l’investitore, ndr) scappa. Quindi l’ho inseguito, nel frattempo altre 4-5 persone mi sono venute dietro. È sparito dietro una pila di macchine e poi è risaltato fuori con un coltello in mano. Blaterava qualcosa ma non era italiano».
«Mi sono arrivati due fendenti – aggiunge l’uomo – uno al cuore e l’altro alla testa. È partita una colluttazione. Un fendente sono riuscito a evitarlo, l’altro l’ho preso. Poi gli ho bloccato il polso. E poi l’ho neutralizzato». Aiutato anche da altri passanti.
I testimoni: «Abbiamo visto le persone volare»
«Abbiamo visto l’auto arrivare, puntava il marciapiede. Ha fatto un’accelerazione improvvisa. Andava almeno a cento all’ora, abbiamo visto le persone volar» è il racconto di testimoni.
(articolo in aggiornamento)
Vai a tutte le notizie di Bologna
Iscriviti alla newsletter del Corriere di Bologna
16 maggio 2026 ( modifica il 16 maggio 2026 | 20:47)
© RIPRODUZIONE RISERVATA