Giorgia Meloni all’Europe Gulf Forum, dopo ciò che è successo a Modena ha aggiunto il tema sicurezza alla già lunga lista di sue preoccupazioni per la crisi in Iran e nello Stretto di Hormuz, ossia il focus dei confronti nel summit a porte chiuse nel resort di lusso a Navarino, nel Peloponneso. Questo è “il tempo della policrisi” e serve una “cooperazione” strategica fra Mediterraneo e Golfo, l’esortazione di Meloni alla platea, una trentina tra leader politici e vertici delle istituzioni finanziarie delle due aree, dal vicepremier britannico David Lammy al presidente finlandese Alexander Stubb, da Christine Lagarde, presidente della Bce, a Kristalina Georgieva, direttrice esecutiva del Fmi, passando per i capi di governo dei Paesi del Golfo e Tony Blair.