di
Laura Antonini
Appuntamento in via Calzaiuoli per la linea Bioceramic Royal Pop realizzata con il marchio di lusso elvetico Audemars Piguet
La coda è arrivata fino a piazza Duomo e non sono mancati spintoni e battibecchi per difendere la posizione. È capitato nella notte tra venerdì e sabato, a Firenze in via dei Calzaiuoli dove ignari del freddo e della pioggerella, gli appassionati di moda e orologeria svizzera, si sono dati appuntamento per cercare di accaparrarsi uno dei nuovi orologi da tasca che Swatch ha realizzato con il marchio di lusso elvetico Audemars Piguet.
I fan (quasi tutti uomini) sono accorsi dopo il Tam Tam che da inizio maggio ha fatto crescere l’attesa per il prodotto in un’onda virale che si è mossa dal web. «Sono già finiti – raccontano dure ragazzi arrivati dalla provincia di Firenze – avevamo visto online e siamo accorsi però non avevamo capito che fossero orologi da tasca».
In effetti da quando è stata diffusa la notizia della prestigiosa collaborazione con il marchio svizzero Audemars Piguet sulla Rete sono comparse non poche immagini realizzate anche con l’Ai dell’orologio immagini di un orologio da polso che non esiste.
«Si sono un po’ deluso perché pensavo che fosse da polso – commenta Giovanni che è un appassionato collezionista sia di Swatch che di Audemars Piguet – però avrei preso volentieri anche quello da tasca. Anzi forse è anche più bello. Non me lo farò sfuggire».
Gli orologi Royal Pop come si chiamano, andati sold out nel negozio di Firenze e che hanno costo poco meno di 400 euro traggono ispirazione dalla leggendaria collezione Royal Oak di Audemars Piguet, lanciata nel 1972, e dagli orologi Swatch POP degli anni Ottanta. Non sono a edizione limitata e torneranno in negozio dove gli appassionati si sono già dati un nuovo appuntamento.
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16 maggio 2026
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