
© Sirotti
Lars Craps ha saputo trasformare un problema in una opportunità. Colpito come il compagno Taco van der Hoorn da un problema al ginocchio nel corso dell’inverno, il portacolori della Lotto Intermarché è rientrato alle corse pochi giorni fa al Circuito di Vallonia. Fermo dallo scorso ottobre, il 24enne belga ha capito rapidamente cosa avrebbe dovuto affrontare perché nella passata stagione aveva subito lo stesso infortunio (una sindrome da attrito prepatellare), ma all’altro ginocchio, ed era dunque ben consapevole dei tempi di recupero che aveva davanti a sé.
Per lui è stata così una buona occasione per prendere di petto la situazione.“È stato frustrante, ovviamente, nel momento in cui senti di nuovo lo stesso dolore. Inoltre, avevo davvero puntato sulla campagna di primavera e avevo alle spalle un ottimo inverno. Ma allo stesso tempo, quell’esperienza mi ha anche permesso di reagire molto più velocemente rispetto all’anno scorso”.
Il classe 2001 non si è dunque perso d’animo e ha trovato come impiegare in modo produttivo il tempo in cui non poteva correre. “Sono nella fase finale dei miei studi – prosegue – Negli ultimi mesi ho completato e consegnato la mia tesi, quindi il mio periodo di riabilitazione è stato subito ben riempito. È stato anche bello concentrarmi su qualcosa di diverso dal ciclismo, tanto per cambiare”.
Complimenti a lui, che ora può dunque guardare di nuovo allo sport anche più leggero e con un focus maggiore: “Una volta tornato in sella, la squadra ha subito elaborato un piano. Mi hanno subito proposto una serie di gare e mi sono sentito immediatamente motivato di nuovo. Il Circuito di Vallonia è stata la mia prima gara dopo il rientro e mi è sembrato subito familiare. Quando sono dovuto tornare la scorsa stagione, ero ancora nuovo nella squadra. Eravamo a metà stagione e conoscevo a malapena gli altri. Questa volta mi sono sentito molto meno a disagio. Ho ripreso immediatamente le mie vecchie abitudini. Ovviamente all’inizio ero un po’ nervoso perché non sai a che punto sei rispetto agli altri, ma soprattutto ero molto felice di essere tornato. Le prossime gare sono le Boucles de la Mayenne e l’ex Delfinato, quindi c’è molto da affrontare ancora”.
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