Ieri è arriva al Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP) la notifica di un caso sospetto di infezione da virus Dengue per una bambina di 5 anni.

La piccola è attualmente ricoverata in isolamento nella Pediatria Generale e d’Urgenza dell’Ospedale Maggiore di Parma, le sue condizioni non destano preoccupazione.

Dalle indagini epidemiologiche condotte dagli operatori è emerso che la bambina ha soggiornato per un periodo di 6 settimane in Brasile ed è rientrata in Italia, presso il proprio domicilio a Parma, lo scorso 8 maggio. I sintomi sono iniziati il 12 maggio.

La positività al virus Dengue è stata confermata dal Policlinico Sant’Orsola di Bologna, Centro regionale di riferimento per la diagnosi e il monitoraggio del virus Dengue.

A tutela della salute pubblica e al fine di prevenire l’eventuale insorgenza di catene di trasmissione locale, il Servizio Igiene e Sanità Pubblica ha immediatamente attivato i protocolli di sicurezza.

Come previsto dalle linee guida del Piano Regionale Arbovirosi 2026, è stata inviata al Comune di Parma la proposta per l’emissione di un’ordinanza urgente volta all’esecuzione di interventi straordinari di disinfestazione, che sono già iniziati nella mattina di oggi, domenica 17 maggio. I trattamenti (adulticidi e larvicidi) verranno effettuati sia su suolo pubblico che nelle aree private ricadenti in un cerchio del raggio di 100 metri dall’abitazione della paziente.

La Dengue è una malattia virale trasmessa attraverso la puntura di zanzare infette (in particolare la zanzara tigre, Aedes albopictus, diffusa sul nostro territorio) e non si trasmette direttamente da persona a persona. Le misure di disinfestazione tempestiva rappresentano lo strumento più efficace per interrompere il potenziale ciclo di trasmissione del virus.

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