Conto alla rovescia (sarà mercoledì alle 21) per il debutto di “Le belle notti”, lo spettacolo realizzato dagli studenti partecipanti ai laboratori teatrali congiunti svoltisi all’Iis Viola Marchesini e all’Iis De Amicis di Rovigo. Un progetto innovativo di formazione e collaborazione che ha visto impegnati i due istituti, con il sostegno della fondazione Banca del Monte di Rovigo, nell’ambito del bando aperto Scuola 2025-26.

I circa 40 studenti dei due istituti hanno seguito un laboratorio teatrale parallelo condotto dalla docente Roberta Benedetto, arricchito da momenti di condivisione, come l’incontro con l’autore del testo Gianni Clementi, prove comuni al teatro di Sant’Apollinare e incontri di approfondimento sulle tematiche affrontate. Insomma, una sfida impegnativa, un grande lavoro di squadra (che ha coinvolto anche le docenti Giulia Prudenziato, Tonina Vegnuti e Vincenza La Porta) che ora viene offerto alla comunità scolastica e alla cittadinanza come evento e momento di condivisione.

L’appuntamento è mercoledì prossimo alle 21 al teatro Duomo, nell’ambito del festival Tra scuole e teatro, promosso dalla Fondazione.

La storia dello spettacolo inizia quando il 12 dicembre del 1969 un gruppo di studenti occupa una scuola superiore di Rovigo per manifestare il proprio dissenso contro le istituzioni. Un reparto della celere circonda l’istituto dove i ragazzi sono barricati. I giovani si confronteranno tra di loro, tra litigi, approcci, innamoramenti e dibattiti vivendo l’emozione di sentirsi protagonisti di un momento storico. La seconda parte dello spettacolo ci riporta nella stessa scuola ma negli anni 2000 dove ad occupare, questa volta, sono i figli degli studenti del ’69, in uno scenario sociale cambiato.

Attraverso il confronto tra le due generazioni emergono relazioni, tensioni, ideali politici e desiderio di cambiamento, in una riflessione sul tema dell’identità giovanile e della partecipazione sociale. “Il teatro a scuola è uno strumento di socializzazione, prevenzione del disagio, inclusione, potenziamento dell’autostima e della fiducia in se stessi – afferma il presidente di Banca del Monte, Giorgio Lazzarini – e può rivelarsi un’ottima strategia per combattere la dispersione scolastica e potenziare le competenze trasversali nonché linguistiche. È per questo che da anni sosteniamo i laboratori teatrali. Quando, poi, si mettono insieme più istituti come in questo caso, l’effetto sulla comunità scolastica è di sicuro impatto”. “Siamo orgogliosi di presentare alla cittadinanza il frutto di una sperimentazione per il nostro territorio – dicono i dirigenti dell’Iis Viola Marchesini e dell’Iis De Amicis Francesco Lazzarini e Fabio Cusin – ovvero un percorso che ha unito competenze, idee e energie per un obiettivo comune”.

I biglietti per lo spettacolo del 20 maggio saranno acquistabili al teatro Duomo. Spettacolo replicato domenica 24 maggio, alle 21.15 al teatro Politeama di Adria, nell’ambito del Premio Tomeo.